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Crisi Ue: taglio tassi oggi potrebbe essere la prima mossa della Bce e Draghi

La Bce pronta a tagliare i tassi?



La Banca centrale europea, sotto pressione per la necessità di portare l’Eurozona fuori dal momento di difficoltà, potrebbe decidere nel meeting odierno di tagliare i tassi di interesse e portarli ai minimi storici, sotto la soglia dell’1%, livello attuale.

Mentre la Grecia vacilla e attende gli esiti delle elezioni del prossimo 17 giugno, mentre in Spagna la situazione sembra precipitare e l’Euro è più in crisi che mai, il governatore della Bce, Mario Draghi, si ritrova dunque a dover affrontare non poche difficoltà e in tanti si chiedono se lascerà i tassi fermi o se sceglierà di tagliarlo subito e in questo caso si tratterebbe di un taglio storico: la Bce non è mai scesa sotto la soglia dell'1%.

Il taglio sarebbe un segnale per chi chiede garanzie reali da parte dei governi dell'Eurozona per rimuovere le cause della crisi del debito sovrano. Ma le ipotesi di lavoro di Draghi non si fermano qui, perché il governatore potrebbe confermare liquidità illimitata per le banche, nell'ambito delle operazioni di rifinanziamento e potrebbe anche annunciare un nuovo piano di acquisti di titoli di Stato sul mercato secondario, per allentare la tensione sugli spread di Italia e Spagna, che hanno ripreso a correre.

Altra sorpresa potrebbe essere quella che riguarda un piano politico per dare più poteri alla Banca centrale europea, per renderla più simile alla Federal reserve statunitense.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il