BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Conti correnti: bollo e nuove tasse manovra 2012 Monti. Regole spiegate da circolare

I bolli su conti ed altri prodotti finanziari: quanto costano e chi li paga



Arrivano ulteriori novità per quanto riguarda conti correnti e loro costi: il Ministero Dell’Economia e delle Finanze ha approvato la normativa sulle modalità di applicazione dell’imposta di bollo sui conti correnti e libretti di risparmio.

La prima novità riguarda i titolari di conto correnti che non superano i 5.000 euro e che saranno esenti dal pagamento dell’imposta di bollo di 34,20 euro, applicata sul conto titoli e sui conti correnti e che non sarà applicata solo se il conto è in rosso.

Si applica, invece, se si hanno più rapporti sotto i 5.000 euro e la somma di tali rapporti supera detta soglia. La soglia di giacenza vale, però, solo per le persone fisiche.

La circolare spiega inoltre che l’imposta debba essere applicata anche ad alcuni prodotti di natura assicurativa, tra cui figurano le polizze sulla vita unit linked e i contratti di capitalizzazione, mentre dovrebbero essere escluse le polizze vita e le forme pensionistiche individuali.

Ricordiamo che l'imposta annua sugli estratti di conto corrente bancari e postali è, rispettivamente, fissata a 34,20 euro per i clienti persone fisiche e a 100 euro per gli altri clienti (comprese le società). Le novità riguardano anche i conti depositi, dal primo gennaio 2012 anch’essi soggetti all'imposta di bollo dello 0,10% annuo per il 2012 (minimo 34,20 euro e massimo 1.200) e dello 0,15% dal 2013 (senza alcun tetto massimo). A stabilirlo è il decreto fiscale approvato dal governo il 24 febbraio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il