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Imu: detrazioni per le case nuove. Non si paga. Novità nel decreto Sviluppo Monti 2012

Le novità detrazioni per l’Imu 2012



Il 18 giugno, appuntamento con il primo pagamento Imu, quello dell’acconto, sta per avvicinarsi. Ad esso ne seguiranno poi altri due pagamenti, quello di settembre e quello di dicembre, se si sceglie di pagare la tassa sulla prima casa in tre rate, altrimenti l’altra rata si pagherà a dicembre, con il saldo, che considererà nel calcolo le variazioni delle aliquote stabilite dai diversi Comuni.

I contribuenti si preparano così a calcolare l'importo della tassa: per il risultato Imu bisogna moltiplicare per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l'aliquota di base, che è del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille su tutti gli altri immobili, togliere le detrazioni forfetarie pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni e pagare la metà di quest'importo, se si sceglie di pagare la tassa sulla casa in due rate.

Oltre alle detrazioni spettanti per i figli, nel pacchetto edilizia del decreto sviluppo spuntano anche altre agevolazioni per le case nuove, tra cui l’esenzione dell’Imu sulle nuove costruzioni per un massimo probabilmente di tre anni, l’elevazione dal 36% al 50% delle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e l’innalzamento da 48 mila a 96 mila euro del limite di importo detraibile, e la riconduzione a regime delle detrazioni del 55% per interventi di riqualificazione energetica.
 
 
 
 

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Marcello Tansini 

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Autore: Marcello Tansini
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