P.A.:ecco le etichette intelligenti

Rfid in ospedali, musei e biblioteche



Tutto pronto per la rivoluzione elettronica nella pubblica amministrazione. Grazie a un accordo tra il Cnipa (Centro nazionale per l'informatica nella P.a.) e il Cattid (Centro per le applicazioni della televisione e delle tecniche di istruzione a distanza) della Sapienza di Roma, infatti, presto nei ministeri, negli ospedali, nelle biblioteche, sugli autobus e sui principali monumenti nazionali potrebbero comparire le prime etichette intelligenti in grado di inviare segnali e informazioni preziose per cittadini e turisti.

Grandi quanto un francobollo e munite di microprocessore e antenna, le speciali etichette elettroniche potranno essere lette a distanza atraverso palmari o cellulari grazie alle tecnologie Rfid (Radio frequency identification).

Interessanti i campi di applicazione, che aprono nuove strade alla gestione delle informazioni nella pubblica amministrazione. In ospedale un'infermiera entrando nella stanza di un degente potrebbe ad esempio prelevare dal carrello dei medicinali solo quelli previsti dal "dialogo" con la cartella clinica digitale del paziente. Un turista, avvicinandosi a un monumento o a un'opera d'arte, potrebbe invece ricevere informazioni relative nella lingua prescelta.

Notevoli anche le potenzialità legate ad un possibile utilizzo in ambito amministrativo. Grazie alle etichette intelligenti, così, un veicolo del parco dei mezzi pubblici potrebbe avere accesso a determinate aree, prelevare carburante, usufruire di determinati servizi senza adempimenti o burocrazie. Vantaggi arriveranno anche per le biblioteche e per gli uffici pubblici, che potranno "etichettare" una pratica elettronicamente e archiviarla con facilità.

"Gli apparati Rfid - si legge in una nota del Cnipa - sono comparsi sulla scena più di 50 anni fa e le prime applicazioni civili sono state nella logistica: ma negli ultimi anni la tecnologia ha fatto molti passi avanti, consentendo un abbattimento dei costi e una drastica diminuzione delle dimensioni".

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Fonte: pubblicato il