Btp Italia Giugno: rendimento confermato dopo chiusura asta. Buona la domanda considerata crisi

Chiusa asta secondo Bto Italia: com’è andata



Il collocamento del secondo Btp Italia, titolo a 4 anni indicizzato all'inflazione, raccoglie poco meno di 1,74 miliardi di euro; un valore inferiore ai 7,29 miliardi di euro circa del primo collocamento.

Per il nuovo titolo, che ha godimento 11 giugno 2012 e scadenza 11 giugno 2016, è fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari al 3,55%, pagato in due cedole semestrali. Il tasso annuo reale del Btp Italia è dunque rimasto al 3,55%, quello minimo garantito annunciato lo scorso primo giugno.

Per il titolo a 4 anni indicizzato all'indice FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) al netto dei tabacchi, che ha godimento 11 giugno 2012 e scadenza 11 giugno 2016, gli interessi saranno pagati in due cedole semestrali.

Il secondo Btp Italia ha, dunque, portato nelle casse dello Stato 1,737 miliardi. Questo ammontare, rispetto ai 7,291 miliardi del primo Btp Italia, volato alto anche per l'effetto-novità, potrebbe sembrare modesto, ma così non è considerando che aiuta ad alleggerire il pesante maxi-programma di rifinanziamento del debito pubblico di quest'anno, gravato da oltre 200 miliardi di titoli a medio-lungo termine in scadenza.

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di Marcello Tansini pubblicato il