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Obbligazioni alto rendimento 2012: mercati emergenti e corporate bond. Rischi elevati

Mercati emergenti, corporate bond e high yield: investimenti e rischi. L’analisi



Continua ad essere sempre più altalenante l’andamento dei mercati obbligazionari con il risultato di una forte volatilità. Eric Jacobson, responsabile della ricerca obbligazionaria di Morningstar, ha spiegato “Nel primo trimestre, gli investitori hanno preferito il rischio-credito al rischio-tassi.

In pratica, hanno scelto i titoli dei mercati emergenti, i corporate bond e gli high yield (alto rendimento) a discapito di quelli governativi. Nell’attuale situazione dei mercati, l’esposizione alle due tipologie di rischi ha assunto nuovi connotati, perché si è ristretto l’universo degli strumenti risk-free, a causa della crisi del debito sovrano in Europa.

Inoltre, le banche centrali dei paesi occidentali perseguono da tempo una politica di tassi bassi e hanno lasciato intendere che continueranno a farlo”. Secondo l’analisi di Morningstar, gli investitori sono consapevoli del fatto che i rendimenti dei titoli sicuri sono a livelli eccessivamente bassi.

Ma ogni volta che la crisi europea torna ad acuirsi, è forte la spinta verso i Bund, che la settimana scorsa hanno toccato nuovi minimi, sull’incertezza legata alla situazione politica greca e al sistema bancario spagnolo.

Dall’analisi di Morningstar emerge inoltre che, in Europa, dall’inizio dell’anno, le categorie obbligazionarie che hanno raccolto di più sono state quelle sui corporate bond in euro (+6,2 miliardi), gli high yield in dollari (+5) e gli emergenti (+2,7).

Comprare emergenti o high yield permette di ottenere potenzialmente un rendimento maggiore rispetto ai titoli di stato cosiddetti risk-free, ma espone a eventi che possono determinare forti perdite.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il