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Imu: calcolo e compilazione F24 per la seconda casa. Regole da seguire

Modello F24 per pagamento Imu: come compilarlo



Manca ormai solo qualche giorno al pagamento del primo acconto sull’abitazione principale che dovrà essere versato in una rata unica da pagare a giugno o in due rate da versare a giugno e a settembre ma non è chiaro se il contribuente debba dichiarare la sua decisione già nel modello F24.

La base di calcolo per l’Imu è la rendita catastale della casa di possesso che si può trovare o nell’atto di compravendita della casa o nell'ufficio dell'agenzia del Territorio competente per area e chiedere una visura da cui risulterà il valore della rendita, assolutamente necessario per l’Imu.

Una volta conosciuta la rendita, bisognerà rivalutarla e applicare un coefficiente. Nel caso dell'abitazione principale, la rendita andrà aggiornata del 55% per cui basta moltiplicare il valore per 1,05. Il valore che ne uscirà andrà poi moltiplicato per 160.

Se poi l'abitazione ha anche delle pertinenze, le rendite si sommano, si rivalutano del 5% e si moltiplicano per 160. Al risultato ottenuto bisognerà poi applicare la detrazione di 50 euro per ogni figlio che non abbia ancora compiuto 26 anni.

Per la seconda casa, invece, occorrono due righi, praticamente identici tranne che per il codice tributo, perché la somma per l'acconto va scorporata in due parti uguali, una destinata al Comune (codice tributo 3918) e una allo Stato (codice tributo 3919), indicando sempre che si tratta di un immobile.

La rateazione è fissa su due rate quindi non si indica nulla nella relativa colonna e ricordiamo che nel caso di seconda abitazione non spetta alcuna detrazione.

Il modello F24 semplificato da compilare per il pagamento Imu è composto da una sola pagina ed è diviso in due parti: una per chi effettua il versamento e una per la banca/Ufficio postale/agente della riscossione.

Nella sezione Contribuente bisognerà indicare i dati anagrafici e il Codice Fiscale del soggetto che effettua il pagamento. Ai fini Imu dovranno essere compilati i seguenti campi: Acc per il versamento dell’acconto; Saldo per il versamento del saldo; se ci si avvale del ravvedimento operoso il campo Ravv; se invece sussiste una variazione agli immobili che richiede la presentazione della dichiarazione Imu, il campo Immob. Variati; l’indicazione del numero degli immobili nel campo Num. Immobil; e poi andranno indicati l’anno di riferimento cui si riferisce il pagamento; compilato il campo Detrazione per indicare la detrazione spettante e per indicare l’importo a debito dovuto, il campo Importi a debito versati (importo netto dell’Imu nel caso di cui il contribuente abbia diritto alla detrazione già indicata nella colonna di riferimento); mentre per indicare eventuali crediti utilizzati in compensazione, il campo Importi a credito compensati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il