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Conti correnti base: offerte banche a confronto. Al via a Giugno dopo Riforma Monti

Nuove proposte conti base: chi può beneficiarne e condizioni



Sono partite presso tutti gli sportelli bancari da questo mese di giugno le offerte per accedere ai nuovi conti base pensati per i pensionati e le fasce di popolazione più debole.

In seguito al pacchetto sulle liberalizzazioni approvato dal governo nel gennaio scorso, che ha indicato nei pensionati che ricevono un assegno mensile fino a 1.500 euro e in coloro che hanno un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 7.500 euro i principali destinatari di questi conti correnti low cost, il Ministero del Tesoro, Banca d'Italia, Abi, Aiip e Poste italiane hanno concordato la possibilità di far aprire il conto a tutti i clienti, con costi leggermente superiori per coloro che non rientrano nelle categorie economicamente più svantaggiate.

Essendo i conti correnti di base dei prodotti a operatività limitata non permettono alcune attività tipiche dei conti correnti tradizionali come la possibilità di andare in rosso, l'apertura di un conto titoli collegato, la possibilità di avere una carta di credito o il libretto degli assegni e ovviamente non dispongono di tassi d'interesse sulle giacenze, prevedono inoltre un bollo annuo ordinario di 34,20 euro, ad eccezione dei casi di giacenza media annua non superiore a 5mila euro.

Per le fasce meno abbienti le banche hanno pensato ad un conto con le stesse caratteristiche appena descritte ma che non prevede alcuna spesa, nemmeno il canone annuo, e il pagamento del bollo.

Questo conto è riservato alle categorie socialmente svantaggiate con Isee (Indicatore situazione economica equivalente, attestato da Inps, Comuni o Caf) inferiore a 7.500 euro. In questo caso l’Isee dovrà essere presentato alla banca all'apertura del conto e poi ogni anno entro il primo marzo, se non venisse rispettato questo termine verranno pagati canone e bollo.

Altra nuova proposta è quella riservata ai pensioni: si tratta di un conto pensato per i titolari di pensione mensile netta fino a 1.500 euro che prevede, oltre al pagamento dell'imposta di bollo di 34,20 euro, anche delle commissioni sui prelievi effettuati da ATM di altri gruppi bancari e sui bonifici effettuati. Dodici i prelievi di contanti allo sportello che si possono effettuare gratuitamente.

Invece, per coloro che non rientrano in nessuna di queste categorie, il conto corrente base prevede anche il pagamento di un canone annuo minimo. Tante le banche che hanno già proposto i loro nuovi prodotti, da Unicredit a WeBank, Cariparma, Bnl, Banca Sella, Che Banca!, Banco Popolare, Banca Mediolanum, Banco Popolare di Milano, Intesa Sanpaolo ed anche Banco Posta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il