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Borse estate 2012: previsioni analisti su azioni e mercati

Cosa accadrà in questa estate sui mercati globali: le analisi



Le Borse mondiali tornano a segnare tonfi, lo spread fra btp italiani e bund tedeschi, dopo mesi di ribasso, torna a salire, l’andamento dei mercati è sempre più altalenante e la crisi dell’eurozona sta facendo soffrire tutti.

Questo quadro a tinte decisamente fosche il grande risultato del crac di Lehman Brothers, figlio della crisi dei derivati sui mutui subprime, scoppiato nel 2008. Il male dell’Europa di oggi è il fallimento della Grecia e l’attesa delle sue prossime elezioni, è il futuro della Spagna, e dell’Italia e dei rapporti fra i leader politici europei che non riescono a trovare un accordo per salvare l’Euro.

Secondo un’analisi del Sole24Ore, in estate le turbolenze finanziarie aumentano: “L'estate è un periodo dove solitamente i volumi tendono a scendere e quindi risulta più facile per la speculazione sfruttare le condizioni di volatilità di mercato per amplificarne gli effetti sia in senso positivo che negativo”, spiega Enrico Vaccari, gestore di Consultinvest sgr”.

Vincenzo Longo di Ig Markets ha poi affermato “È difficile dire cosa accadrà da qui a tre mesi visto che abbiamo davanti tre settimane cruciali. Le turbolenze non mancheranno. In Europa, gli osservati speciali saranno Grecia e Spagna. L'idea di vedere sui nostri monitor ‘Euro-16’ al posto di ‘Euro-17’ diventa sempre più concreta in vista del voto del prossimo 17 giugno in Grecia.

I sempre più incerti sondaggi ellenici aprono a una vittoria del partito Syriza, contrario alla permanenza dell'area Per quanto riguarda la Spagna, l'Europa, e la Germania, dovrebbero aver capito a spese della Grecia che le parole contano poco e i mercati vogliono i fatti. Ci aspettiamo pertanto che venga raggiunta un'intesa sulle misure di crescita per sostenere la depressa economia dell'area nel meeting di fine giugno”.

Per Ad van Tiggelen, senior strategist di Ing investment anagement, “l'estate è generalmente una stagione cupa per il mercato azionario ma ci sono ragioni che spingono a credere che il 2012 sarà l'eccezione alla regola. Guardando ai trend sul mercato azionario globale non si può fare a meno di notare gli utili migliori delle attese, la solidità dei bilanci aziendali, l'enorme ricorso al buy-back e le acquisizioni pagate con l'elevata cassa disponibile”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il