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Imu:data scadenza per pagare 16-18 Giugno. Multe per ritardi ed errore di calcolo e compilazione F24

Imu 2012: cosa succede se si paga in ritardo o non si paga proprio



E’ il 16 giugno, data prorogata a lunedì 18 giacchè il 16 è sabato, il termine di pagamento del primo versamento per l’Imu 2012, quello dell’acconto. Chi non paga, chi sbaglia a compilare il modello F24 per il pagamento dell’imposta sulla casa e chi paga in ritardo dovrà pagare una sanzione del 30%.

Entro un anno è possibile ravvedersi con una sanzione ridotta al 6,25% interessi compresi. Ma se arriva un controllo salta tutto e si torna al 30%. Da una simulazione effettuata dalla Cgia di Mestre, che definisce come sostanzialmente irrisorie le sanzioni che i contribuenti dovranno fronteggiare per pagare la rata in ritardo, emergono i costi dei ritardi.

Prendendo per esempio il caso di un proprietario di abitazione principale, che entro il 18 giugno non riuscirà a effettuare il pagamento della prima rata di 50 euro, il pagamento delle sanzioni e degli interessi sarà pari a circa 1,60 euro aggiuntivi nell’ipotesi in cui il pagamento tardivo avvenga entro 30 giorni dalla scadenza originaria.

Chi invece sceglie di pagare oltre il trentesimo giorno, e non va oltre l’anno di ritardo, pagherà una maggiorazione di circa 3,13 euro. Precisiamo che il caso prende in considerazione un contribuente che ha scelto di pagare l’Imu complessiva di 150 euro in tre rate, per cui le sanzioni sopra riportate sono formulate sulla base di una rendita catastale complessiva di 430 euro, con garage di rendita pari a 91 euro, e importo da versare per la rata di giugno pari a circa 50 euro.

Chi non paga entro il 18 giugno 2013, non potrà porre rimedio con il ravvedimento alla propria dimenticanza. L’ente locale potrà quindi richiedere il pagamento con la sanzione piena.

Infine, ricordiamo che l’avviso di accertamento per mancato pagamento può arrivare entro 5 anni: in questo caso, quindi, entro il 31 dicembre 2017. Esiste però anche il cosiddetto ravvedimento operoso, cioè un versamento volontario, sia pure tardivo, con una penalizzazione inferiore, applicabile anche ai tributi locali, come appunto l’Imu.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il