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Mutui: nuove regole da Ue dopo quelle decreto Monti 2012

Via libera dell’Ue a nuove regole sui mutui: cosa prevedono



Via libera degli eurodeputati a nuove norme sul mercato dei mutui ipotecari: la commissione Affari economici del Parlamento Ue ha approvato nuove regole che mirano a migliorare la trasparenza e a fornire informazioni dettagliate ai consumatori sulle polizze mutui.

Tra le novità una maggiore flessibilità contrattuale con l'obiettivo di garantire il diritto del consumatore alla risoluzione anticipata del contratto, riconoscendo allo stesso tempo un equo rimborso al creditore. I beneficiari del mutuo avranno anche a disposizione un a sorta di periodo di riflessione di 14 giorni dopo la firma del contratto, durante i quali potranno tornare eventualmente rescindere il contratto senza penali.

Nuove regole previste anche per porre fine a pratiche irresponsabili delle banche, vietando di accordare un prestito a chi, dopo attenta valutazione, non avesse le capacità di rimborsarlo. Inoltre, l'Europarlamento vuole rafforzare la concorrenza nel settore, dato che in media i cinque maggiori istituti di credito di ogni paese membro controllano il 75% del mercato dei mutui.

Queste nuove norme europee vanno ad affiancarsi a quelle già debuttate in Italia previste dal nuovo governo Monti e che riguardano soprattutto la trasparenza e la concorrenza: dal primo luglio 2012, infatti, banche e intermediari assicurativi saranno obbligati a sottoporre al cliente almeno due preventivi di altrettanti gruppi assicurativi.

L'Isvap (l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) vieta alle banche e a qualsiasi istituto che eroga mutui di essere intermediari e beneficiari di una polizza assicurativa collegata ad un mutuo. Ora, dopo il primo sì degli europarlamentari, nelle prossime settimane partiranno i negoziati con il Consiglio Ue per trovare un accordo sulla nuova legislazione.
 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il