Il Lazio vince la corsa all’e-commerce

Primo in Italia per lo scambio merci on-line. E ora arrivano gli incentivi della Regione



IL COMMERCIO ELETTRONICO travolge le imprese del Lazio. Stando ai dati dell'Osservatorio regionale sul commercio, è la prima regione italiana nell'uso dell'e-commerce, seguita dalla Lombardia. A Roma il 15% dei commercianti al dettaglio e all'ingrosso ha già un proprio sito Internet. Il  60% è presente sul web ed esistono anche supermercati on-line. Sono oltre 2 milioni gli internauti nella sola Capitale, con un bacino di utenti in constante crescita.

Il fenomeno
è in costante crescita. Si calcola un’evoluzione di tendenza almeno quattro volte superiore a quella del commercio al dettaglio. Ad incoraggiare questo trend arrivano anche gli incentivi della Regione. Si tratterà di elargire finanziamenti alle imprese che decidono di aprire siti Internet e portali di commercio elettronico.

Francesco Saponaro,
assessore alle attività produttive del Lazio, ha affermato che "I beneficiari della nostra iniziativa sono le piccole e medie imprese commerciali. La Regione concederà agevolazioni per l'acquisto di hardware e software, l'affitto della banda per il collegamento in rete, le spese per la promozione e la grafica del sito". A tutte le imprese che presenteranno un progetto valido andranno finanziamenti per un massimo di un milione e mezzo di euro, coprendo le spese fino al 70% dell'investimento effettuato.

La new economy
riguarda soprattutto le piccole e medie imprese: l'85% delle imprese informatiche impiega da 2 a 10 addetti di cui l'80% ha meno di 35 anni. Il mondo dell'e-commerce è centrato sul cosiddetto business to business, cioè lo scambio commerciale tra fornitore e rivenditore. Cresce decisamente meno il business to consumer, la vendita diretta tra commerciante e consumatore. Probabile causa, la diffidenza che ancora molti hanno di comprare sul web con carta di credito e con un negoziante "invisibile".

La Regione
intende risolvere questo problema con un programma che sviluppi gradualmente le potenzialità della Rete. Si passerà dal sito Internet come vetrina virtuale di sconti ed occasioni per far entrare il consumatore nel negozio reale al commercio elettronico vero e propri.

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Fonte: pubblicato il