BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu: visure catastali per calcolo rendita e compilazione F24 si prendono da 730 e Unico

Come conoscere la rendita castale della propria abitazione e calcolare l’Imu 2012



Per ottenere la rendita catastale della propria abitazione su cui calcolare poi l’Imu 2012, il cui termine per il primo pagamento sta per scadere (18 giugno), non occorre fare lunghe fila dinanzi all’ufficio del catasto.

Basta cliccare anche sul sito http://www.agenziaterritorio.it/index.htm?id=1267 , inserire nella sezione apposita il proprio codice fiscale, la provincia di ubicazione dell'abitazione e gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella) sarà possibile calcolare la visura catastale dell'abitazione, la rendita e le altre informazioni su immobili censiti al catasto edilizio urbano.

Per conoscere la rendita basta visionare la visura catastale aggiornata al primo gennaio dell'anno d'imposta o dal rogito, o anche dalla dichiarazione dei redditi, dal rigo B1 del 730 o dal rigo RB1 del modello Unico; in questo caso c’è da fare attenzione perché nell'Unico si indica la rendita già rivalutata del 5%, come da calcolo per l’Imu 2012, mentre nel 730 no.

Una volta ottenuta la rendita castale, bisogna moltiplicare il suo valore per il 5% (parametro di rivalutazione immobile) e poi per 160% (coefficiente moltiplicatore fissato per l’Imu). A questo calcolo vanno poi applicate le aliquote Imu, che sono dello 0,4% sulla rendita catastale della prima casa e dello 0,76% per le altre abitazioni e gli immobili urbani non residenziali.

I comuni avranno poi facoltà di alzare o abbassare le aliquote di due punti decimali partendo da 0,4% per la prima casa (l’aliquota così oscillerà dallo 0,2 allo 0,6%) e di tre punti decimali per le altre abitazioni (dallo 0,46% all’1,06%).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il