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Spread Btp-Bund cresce ancora, male Borse: Italia sotto attacco. I motivi e previsioni

Italia a rischio contagio: Monti difende ma la situazione com’è?



Lo spread tra i bund tedeschi e i Btp italiani a 10 anni apre sotto quota 470 punti a 465,9 punti (471,8 la chiusura di ieri) con un rendimento al 6,13%, mentre lo spread per i Bonos rispetto ai Bud è di 513 punti con un rendimento al 6,60%.

Piazza Affari, le banche italiane e i titoli di Stato italiani sono i più penalizzati dai mercati e il listino milanese va peggio degli altri in Europa, mentre la Borsa di Tokyo termina gli scambi a +0,60%, spinta dai solidi guadagni registrati da Wall Street e alimentati dalle notizie di nuovi aiuti all'economia da parte della Federal Reserve, e dall'inatteso boom degli ordini di macchinari, in progresso del +5,7% ad aprile.

L'indice Nikkei, con lo yen in rallentamento, sale a quota 8.587,84, malgrado la prudenza degli investitori in vista della riunione del board della BoJ, delle difficoltà delle banche spagnole e delle elezioni di domenica in Grecia. Bene Tokyo che sale oltre il mezzo punto percentuale, così come Shanghai, mentre Singapore cede lo 0,39%.

Chiusura in positivo per Wall Street: il Dow Jones sale dell'1,31% a 12.573,73 punti, il Nasdaq avanza dell'1,19% a 2.843,07 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,16% a 1.324,23 punti. Nonostante le ‘difese’ da parte del premier Monti che ‘protegge’ la sua Italia, fiducioso sul suo futuro, il Belpaese sembra sotto scacco e i rischi di contagio, secondo molti, sono tanti. Ma l’agenzia di rating Fitch rassicura l’Italia.

Ed Parker, responsabile della divisione rating sovrani dell’agenzia statunitense, ha dichiarato che il Belpaese non avrà bisogno di un salvataggio perché la sua situazione è migliore di quella di Madrid. Parker ha evidenziato che l´Italia ha un basso deficit di bilancio e non ha problemi di banche.

Ma l’analisi di Fitch non si è fermata solamente all´Italia ma ha riguardato tutta la zona euro. Secondo il responsabile dell´agenzia Usa, tutti i Paesi dell´Eurozona, anche quelli che attualmente vantano la tripla A, sono a rischio downgrade se i leader europei non riusciranno a mettere in campo soluzioni per risolvere la crisi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il