Futuro del marchio Lancia, tra alti e bassi

Alla conferenza stampa del Gruppo Fiat, tenutasi a Ginevra il 28 febbraio, il relatore Giuseppe Bonollo ha parlato anche di Lancia; andiamo ad analizzare alcuni elementi in dettaglio



Alla conferenza stampa del Gruppo Fiat, tenutasi a Ginevra il 28 febbraio, il relatore Giuseppe Bonollo ha parlato anche di Lancia; andiamo ad analizzare alcuni elementi in dettaglio.

Innanzi tutto, è stato indicato quale sarà il futuro posizionamento del marchio in termini di marketing, da qui al 2008: "upper liberal" la definizione, con destinatari principali donne (al primo posto!), coppie senza figli, famiglie, dal reddito medio e alto, professionisti e managers, colti e raffinati. Viene indicato come il marchio meno "moderno" del gruppo, ad esclusione dell'ancor più tradizionale Maserati, e sarà meno "distinctiveness" rispetto ad Alfa Romeo. Insomma: una fotografia delle Lancia del segmento B, Ypsilon e Musa, in un certo senso eredi alla lontana della scomparsa Autobianchi; del tutto assente la dimensione di alta tecnologia, ed anche sportività (Vincenzo Lancia era collaudatore e pilota di auto da corsa alla Fiat!) delle origini del marchio.

Progetti per il futuro: sono elencati come prodotti principali la Ypsilon (segmento B), con face-lifting previsto per il 2006, e la nuova "segmento C-D", ossia quella da noi indicata come nuova Delta o HPE, che uscirà nel 2007; "derivate" saranno la Musa (facelift per il 2007), la Phedra, che sarà parzialmente rinnovata l'anno prossimo con l'adozione del diesel da 170 cv, la SUV, ossia la Sedici con il marchio Lancia che sarà presentata entro l'anno, e le versioni con guida a destra.

A proposito della nuova segmento C-D, questa si posizionerà come prezzi e immagine più vicino alla 159 (senza raggiungerla) che alla Croma, ed avrà dimensioni ben maggiori rispetto alla nuova Stilo, dalla quale riceverà il pianale, ma con allungamento del passo da 2600 a 2700 mm. Quindi non sarà una vera erede della "Delta", né una concorrente dell'Audi A3, per intenderci...

"Fiori all'occhiello" della produzione, diciamo quelle che potranno far "scaldare i cuori", saranno un modello di nicchia non definito, ma previsto per il 2007 (la Fulvia coupé?) ed una berlina tradizionale, indicata "allo studio" ma senza specificare l'anno: probabilmente, la sostituta della Thesis, anche se di primo acchito, l'impressione è che non si sappia ancora bene che cosa fare...

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Fonte: pubblicato il