BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Obbligazioni, btp, mercati emergenti, valute estere: come difendersi dalla crisi euro

Investire per contrastare la crisi dell’euro



Alla vigilia delle elezioni in Grecia che quasi decreteranno il futuro dell’eurozona, la crisi dei Paesi che fanno parte della Moneta Unica continua ad acuirsi, ora con la Spagna, ora con l’Italia, la cui posizione ‘critica’ viene però smentita dal premier Mario Monti, convinto di poter dar vita ad un nuovo piano di crescita che risani il bilancio e porti lo spread a scendere.

Forse, esattamente, come avvenuto al momento dell’insediamento del suo governo tecnico. Ma, se da un punto di vista politico, questo momento di crisi può essere affrontando con sempre nuove ipotesi di sviluppo volte ad un nuovo raggiungimento di ricchezza, al momento solo sperato, cosa fare per quanto riguarda gli investimenti?

CorrierEconomia ha chiesto ai principali gestori quali sono i dubbi degli italiani a proposito del risparmi, cosa conviene fare e su cosa conviene orientarsi fra btp, obbligazioni, valute estere, materie prime, mercati emergenti, per molti punti di forza del futuro.

Nonostante nessuna risposta sia in grado di offrire garanzie e certezze a quanti intendono attualmente investire, in generale, secondo i gestori, è bene investire nella valuta estera, perchè in caso di implosione della moneta unica questi investimenti si rivaluteranno.

Questo vale per i bond e le azioni in dollari o in altre monete detenuti direttamente dagli investitori, ma anche per i titoli esteri posseduti indirettamente da chi, per esempio, è titolare di fondi comuni che investono in questi asset.

Altra opinione condivisa dai gestori è che un portafoglio italiano debba continuare ad avere il 15-20% di Btp. E per chi vuole puntare oltreoceano ai Paesi emergenti, il consiglio è quello di investire in un fondo o in un Etf, investimenti che permettono di evitate l'alta volatilità che, in ogni caso, questi mercati ad alta crescita conservano.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il