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Decreto Sviluppo 2012 è ufficiale: le novità approvate

Le principali misure del Dl Sviluppo 2012: cosa prevedono



Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto sviluppo, con la formula ‘salvo intese’, cioè con possibili modifiche in vista: tra le misure approvate in arrivo per chi vuole ristrutturare casa le detrazioni Irpef del 50% della spesa, rispetto al vecchio 36%, fino al 2013 e con un tetto massimo di 96mila euro; per le imprese previsti incentivi per assumere persone di alto profilo; minibond per le pmi.

Sono solo alcune delle misure contenute nel decreto sviluppo che sbloccherà risorse fino a 80 miliardi di euro. Le coperture arriveranno dall'armonizzazione del prelievo fiscale sulle polizze assicurative delle compagnie estere e dai tagli lineari alle amministrazioni centrali.

Entrando nel dettaglio, le misure del Dl prevedono, un nuovo Fondo per la crescita sostenibile che abroga circa 43 forme di incentivi alle imprese. Si andranno a recuperare circa 650 milioni di euro nel 2012, più altri 200 milioni negli anni successivi.

Via libera al credito d'imposta del 35% per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato impiegato in attività di ricerca e sviluppo o in possesso di dottorato di ricerca senza vincoli sulle attività di impiego; via libera ai finanziamenti agevolati alle aziende che investono in progetti di green economy e che assumono a tempo indeterminato under 35 e giovani laureati come meno di 28 anni.

I finanziamenti a tasso agevolato saranno concessi agli investimenti in quattro campi: protezione del territorio; biocarburanti di ‘seconda e terza generazione’; tecnologie nel solare, biomasse, biogas e geotermia; incremento dell’efficienza energetica; sale poi dal 36 al 50% con un tetto di spesa di 96mila euro ma solo fino al 30 giugno 2013 il bonus per le ristrutturazioni edilizie; mentre scende dal 55 al 5% il bonus per le spese di riqualificazione energetica degli edifici sostenute dall'1 gennaio al 30 giugno 2013 la detrazione.

Sì alla costituzione di SRL semplificata estesa anche agli over 35; previsto riordino del Fondo per l'internazionalizzazione e istituiti i consorzi per l'internazionalizzazione; sarà poi affidato al sistema delle Camere di commercio il potere sanzionatorio in caso di violazione delle disposizioni previste in materia di Made in Italy.

Approvata possibilità di concedere una sospensione di 12 mesi del rimborso della quota capitale delle rate, secondo le condizioni e i criteri prefissati dal Mise. La sospensione potrebbe riguardare rate di ammortamento pari a circa 100 milioni di euro in ragione d'anno. Via libera al permesso ai Comuni di utilizzare, per la realizzazione di opere infrastrutturali necessarie per migliorare i servizi pubblici, i crediti d'imposta senza la limitazione fissata in circa 500 mila euro annui.

Viene inoltre elevata dal 50% al 60% la quota dei lavori che i concessionari, titolari di concessioni assentite prima del 30 giugno 2002 sono tenuti ad affidare attraverso procedure di evidenza pubblica; sospeso il termine di entrata in vigore del Sistri per un massimo di 12 mesi e gli adempimenti delle imprese. Previsto anche un riordino in materia processuale, per cui viene fissata a 6 anni la durata massima dei processi: 3 anni in primo grado, 2 in appello, 1 in Cassazione. Per ogni anno in più, inoltre, è previsto un indennizzo tra i 500 e i 1.500 euro.

Il Dl Sviluppo ha anche dato il via libera all’istituzione di  un Fondo nazionale per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti, che sarà gestito da AGEA, assegnando per il 2012 una prima dotazione finanziaria pari a un milione di euro.

Previsti, inoltre, interventi mirati a rafforzare l'azione di tutela e promozione dei Consorzi di tutela dei vini, a incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili legate ad opere irrigue ed ai Consorzi di Bonifica; e interventi per ridare slancio e competitività alla pesca e all'acquacoltura. Arriva, infine, l’Agenzia per l’Italia Digitale, sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’Agenzia è preposta alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana, in coerenza con gli indirizzi elaborati dalla Cabina di regia. Lo prevede la bozza del dl Sviluppo in entrata al Cdm. Prorogata, invece, al 31 dicembre 2012 l’emanazione del decreto che avrebbe dovuto adottare disposizioni tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il