BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sistri: proroga ufficiale. Rimborsi possibili per le aziende

Sistri bloccato e rimborsi aziende: necessarie alternative



Il Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti, ha subito uno stop da parte del governo per verifiche definitive. La decisione della sospensione è stata presa per effettuare le verifiche richieste dopo il parere del Digitpa (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione) sulla funzionalità del sistema al quale il ministero, allora sotto la guida di Stefania Prestigiacomo, si era rivolto nel maggio del 2011 a seguito delle difficoltà operative riscontrate nella fase di avvio sperimentale.

Il parere di Digitpa, in particolare, ha infatti sollevato una serie di questioni in merito alle procedure seguite da parte del ministero per l'affidamento a Selex-Finmeccanica, della progettazione e realizzazione del Sistri, su costi e al funzionamento del sistema.

Ad annunciare la decisione è stato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, mentre il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha comunicato di aver “chiesto la sospensione e non un'altra proroga al Consiglio dei Ministri in attesa di arrivare a verifiche decisive. Di proroga in proroga l'Italia è senza tracciabilità dei rifiuti come chiede invece l'Europa”.

La decisione del governo è stata ben accolta da Assintel, Confcommercio, Confartigianato e l’associazione di Autotrasportatori che alla vigilia dell’entrata in vigore del SISTRI avevano caldeggiato una proroga fino a fine 2013. Dopo lo stop, ciò a cui si punta ora sono eventuali valide alternative all’entrata in vigore del sistema, necessarie, perchè imposte anche dall’Unione europea. Intanto le aziende non dovranno pagare contributi 2012 e se ci fosse una cancellazione dell'attuale Sistri potrebbero anche chiedere rimborsi per via legali degli investimenti fatti.
 
Autore:

Marcello Tansini

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il