Crisi euro: elezioni in Grecia non bastano. Mercati aspettano novità vertice Ue. Previsioni Fitch

Andamento mercati dopo elezioni Grecia. Il parere dell’agenzia Fitch



All’indomani dell’esito delle elezioni in Grecia, registra un avvio positivo Piazza Affari con il Ftse Mib che sale dello 0,30% a 13.054 punti, mentre resta alta la tensione sullo spread in avvio di giornata con il differenziale del Btp con il Bund tedesco che segna quota 461 punti (464,4 la chiusura di ieri).

Bonos spagnoli a 565 punti. Seduta debole, invece, per i listini asiatici: l'indice Msci, che sintetizza l'andamento dei mercati dell'area del Pacifico, ha ceduto infatti lo 0,2% mentre Tokyo è stata più pesante, lasciando sul terreno lo 0,75%. Nonostante ciò i futures sui mercati occidentali sembrano positivi, in attesa che la banca centrale Usa, la Federal Reserve, vari un pacchetto di misure volte a stimolare l'economia americana.

Nonostante la ventata di fiducia ed entusiasmo dei risultati delle elezioni greche, il premier Mario Monti non si lascia incantare e sostiene che “Bisogna lavorare su crescita, riduzione degli squilibri macroeconomici e turbolenze finanziarie ed è importante. Noi europei siamo consapevoli dell'interdipendenza dei problemi e non abbiamo problemi a parlarne con gli altri ma sentiamo il diritto e la responsabilità di decisioni che vanno prese all'interno dell'Europa.

L'obiettivo è definire una chiara road map e interventi concreti per rendere l'Euro stabilmente più credibile e per impegni comuni sulla crescita”. Secondo Monti, molto del futuro d’Europa dipenderà dal prossimo Consiglio del 28, 29 giugno.

Secondo l’agenzia di rating Fitch, la vittoria di Nuova Democrazia alle elezioni parlamentari in Grecia significa che è venuto meno il rischio di un default disordinato della Grecia e della sua uscita dall'euro nel breve termine. Fitch non metterà la sua valutazione relativa ai paesi della zona euro in Rating Watch Negativo come aveva detto avrebbe fatto nel caso di una probabilità a breve termine di uscita della Grecia dall'euro, ma la crisi in Grecia e nella zona euro rimane tuttavia intensa.

Se, infatti, da una parte i rischi provenienti dalla Grecia sono diminuiti per il momento, la gravità della crisi che pesa sulla zona euro è improbabile che possa diminuire fino a quando i leader europei non metteranno a punto una credibile road-map che completerà l'unione monetaria con una maggiore integrazione fiscale e finanziaria.

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di Marianna Quatraro pubblicato il