BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ingv: protesta precari contro ex attrice Topazio. Ironie anche sul nuovo direttore

“Sono laureata a pieni voti e in grado di svolgere il mio lavoro”: così l’ex attrice erotica sulla sua carica all’Ingv



In questi giorni si sente spesso parlare di Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che opera nel settore delle ricerche geofisiche, sismologiche e vulcanologiche, studiando le probabilità di verifica dei terremoti.

Oggi si parla dell’Istituto perché finito nel mirino di una protesta da parte di un gruppo di precari. Si è infatti scoperto che dopo la nomina di un professore di ginnastica a direttore generale, il capo ufficio stampa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Sonia Topazio, è un ex attrice erotica 'raccomandata' da un politico.

Al commento del coordinatore della segreteria nazionale del Pdci, Orazio Licandro, che ha detto “Siamo proprio un Paese ingiusto, dove nani e ballerine la fanno da padroni”, ha risposto l’attrice stessa, dicendo di avere i requisiti per svolgere il proprio lavoro.

Da dieci anni a capo dell'ufficio comunicazione dell'ente, la Topazio dice: “sono laureata in lettere moderne alla Sapienza a pieni voti, sono iscritta all'albo dei giornalisti del Lazio e all'Ugis, l'Unione dei giornalisti scientifici italiani. Ho anche seguito un master di Milano sulla gestione degli enti pubblici”.

Ma sulla sua carriera racconta: “Nasco come atleta, mezzofondo veloce. Una carriera sportiva cominciata a Potenza, dove è nata 42 anni fa. Poi mi compra una squadra romana, la Cises di Frascati, e mi trasferisco a Roma. A 18 anni, però, ho un problema di tendini e la carriera sportiva si blocca. Per caso incontro un agente cinematografico che mi propone di posare per delle riviste e comincio a lavorare nello spettacolo. Contemporaneamente mi iscrivo all'università e mi laureo e con la laurea chiudo come attrice. E' stato un lavoro che mi ha permesso di mantenermi senza l'aiuto dei genitori”.

Poi sulla sua assunzione ha spiegato che è avvenuta “per chiamata diretta perchè all'epoca c'era il blocco delle assunzioni. Quando c'è una chiamata diretta, questa avviene sulla base di conoscenze. Posso dire che in questi dieci anni ho messo su un servizio di comunicazione efficiente”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il