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Mutui: blocco erogazioni a causa delle nuove regole su polizze in Decreto Liberalizzazioni

Rischio blocco totale erogazioni mutui in estate: i motivi



che il mercato dei mutui stia ormai da tempo firtemente risentendo della crisi economica che attanaglia il Paese e della crisi del mercato immobiliare e della stretta creditizia è cosa ormai ben nota, ma la novità è che la situzione potrebbe addirittura peggiorare. A luglio e ad agosto, infatti, potrebbe registrarsi un blocco totale, con gli sportelli che non saranno più in grado di erogare finanziamenti a chi andrà in filiale per chiedere un prestito casa.

A lanciare l'allarme le stesse banche, che nei giorni scorsi hanno portato il caso davanti all'Isvap, oltre che all'attenzione della Banca d'Italia e del ministero dell'Economia e delle Finanze.

Stando alle dichiarazioni dell’Abi, il problema risiede nelle nuove norme sulla vendita delle polizze legate ai mutui, che entreranno in vigore il primo luglio. Il Decreto Liberalizzazioni stabilisce, infatti, che nel caso in cui una banca o un intermediario finanziario condizionino l'erogazione del prestito o del mutuo alla stipula di una polizza Vita, il cliente dovrà avere a disposizione almeno due preventivi di due diversi gruppi assicurativi a esso non riconducibili.

Ciò significa che le compagnie assicurative non devono aver stabilito con gli istituti di credito delle joint venture bancassicurative e non devono avere con essi legami commerciali e accordi di distribuzione. Dunque, tra banche e compagnie di assicurazione non devono esserci rapporti d'affari.

Per cui ci si chiede dove troveranno le banche i preventivi da presentare al cliente. Gli istituti di credito potrebbero ricorrere alla consultazione dei siti internet delle compagnie, che saranno obbligate a pubblicare online le caratteristiche della loro offerta. Ma proprio qui nasce il problema, perché si è creato un gap temporale fra banche e assicurazioni che in estate rischia di congelare il mercato dei mutui.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il