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Imu: ravvedimento si può fare in tre modi per pagare in ritardo

Ravvedersi in caso di ritardo pagamento Imu: come fare



Chi non è riuscito a pagare in tempo l’imposta sulla casa dovrà ‘ravvedersi’, operazione grazie alla quale il contribuente può spontaneamente regolarizzare errori o illeciti fiscali, in questo caso riguardanti il pagamento Imu, versando entro il termine prescritto il tributo non pagato, con una sanzione stabilita in misura ridotta e gli interessi, calcolati giorno per giorno sul tributo non pagato.

Volendo ravvedersi sul mancato pagamento dell’Imu, se il pagamento sarà effettuato con un ritardo compresa tra 1 e 14 giorni, sarà applicata una sanzione ridotta dello 0,2% dell’imposta per ogni giorno di ritardo più gli interessi di mora calcolati sul tasso di interesse legale annuo (ora è del 2,5%, ma i comuni possono alzarlo fino al 5,5).

Per calcolare con esattezza l’entità della cifra che si intende ‘ravvedere’, bisogna moltiplicare l’importo dell’imposta per il numero di giorni di ritardo e poi moltiplicare il tutto per il tasso di interesse legale annuo. Il risultato, poi, va diviso per 36.500.

Se il ritardo è compreso tra i 15 e i 30 giorni, è prevista una sanzione fissa del 3% a cui vanno aggiunti i soliti interessi di mora che scattano con decorrenza 18 giugno, mentre se il ritardo dovesse superare i 30 giorni, è prevista una sanzione del 3,75% più gli interessi che decorrono sempre dalla data della prima scadenza dell’acconto.

Questi sono i tre tipi di ravvedimento, definiti sprint, breve e annuale. Ricordiamo che ’Imu 2012 si paga con il modello F24, indicando i codici 0101 per le due rate o 0102 per le tre rate e che la rateizzazione in tre volte vale solo per l'abitazione principale; per gli altri immobile si potrà solo pagare in due rate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il