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Unico 2012 e studi di settore: meglio il nuovo redditometro in numerosi casi

Redditometro: entrata in vigore in ritardo. Per professionisti meglio degli Studi di settore



Arriverà in ritardo rispetto alle previsioni il nuovo redditometro, strumento messo a punto dal governo per contrastare l’evasione fiscale, fenomeno dilagante nella nostra Italia.

Con l’entrata in vigore del redditometro verranno attuate verifiche incrociate tra le spese reali dei contribuenti e il reddito dichiarato; in caso di differenze tra i due valori di oltre il 20%, scatteranno immediatamente accertamenti fiscali di natura esecutiva.

Il nuovo modello prevede 11 tipi di nuclei familiari e un centinaio di voci di spesa, articolate in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, contributi e assicurazioni, istruzione, attività sportive e ricreative e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari netti. Sotto particolare osservazione voci come il possesso di barche e di auto di grossa cilindrata, di cavalli da corsa, ma anche viaggi e visite ai centri benessere e l'iscrizione dei figli a scuole private.

Il redditometro non interesserà le imprese ma professionisti, commercianti, artigiani e persino dipendenti e pensionati. L’entrata in vigore del nuovo redditometro era fissata per la fine di questo mese di giugno ma l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che non farà in tempo a rendere disponibile questo strumento entro il tempo prefissato.

E c’è chi da questa comunicazione ne è rimasto deluso considerando che secondo molti l’applicazione del redditometro sarebbe stata molto meglio di quella degli Studi di Settore per alcuni professionisti.

Il motivo è presto spiegato: il livello di approssimazione degli studi di settore in relazione al livello di reddito denunciato dai professionisti è da sempre stato ritenuto poco soddisfacente e, trattandosi di attività che risentono spesso di un disallineamento temporale e contabile fra prestazioni e incassi, era necessario l’avvio di modello alternativo di determinazione del reddito, come il redditometro si propone di fare.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il