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Eurobond: no della Merkel. Al vertice Ue 28-29 Giugno bozza per unione monetaria e politica

No della Merkel agli Eurobond. Sale lo spread e le Borse volano



La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ribadito il suo no all'emissione di titoli di debito congiunti da parte dell'Eurozona, i cosiddetti eurobond e ha espresso la preoccupazione che durante il Consiglio Europeo del 28 e del 29 giugno si ponga troppo l'accento su tale questione, che ha definito una soluzione “sbagliata sia dal punto di vista politico che economico.

Quando penso al vertice, ciò che mi preoccupa è che verrà esposta ogni sorta di idea su come condividere il debito e non abbastanza idee su come controllarlo”. L'effetto è immediato su borse e spread fra bund e btp, che schizza a 450 punti e Piazza Affari è maglia nera d'Europa (-4,02%): l'Fste Mib di Piazza Affari chiude la seduta con una flessione del 4,02% a 13.113,78 punti, pesante anche Madrid, dove l'Ibex scivola del 3,67% a 6.624,0 punti, il Dax di Francoforte perde il 2,09% a 6.132,39 punti, il Cac 40 di Parigi cede il 2,24% a 3.021,64 punti, l'Ftse 100 di Londra arretra dell'1,14% a 5.450,55 punti e crolla Atene, giù del 3,67%. E Wall Street paga l'incertezza europea.

Intanto, secondo il Financial Times, nel testo che sarà presentato al Consiglio Europeo dovrebbe trovare spazio una norma che permette all'Unione di dettare misure economiche ai membri meno virtuosi e si potrebbero concedere più poteri alla Commissione Ue dove si stabilirebbe un vero e proprio ministero delle finanze per tutti i 17 Paesi membri di Eurolandia.

I Paesi che non rispetteranno i target fissati sul fronte dei conti pubblici e gli impegni presi con l'Europa,potrebbero perdere il controllo della gestione delle proprie finanze pubbliche e Bruxelles potrebbe ricorrere a  misure dettagliate da inserire nelle Finanziarie messe sotto osservazione.

Insomma, un vero e proprio commissariamento ritenuto indispensabile per difendere la zona euro da chi non compie fino in fondo il proprio dovere. La proposta rientrerebbe, sempre secondo il Financial Timesd, nel piano di trasformazione dell'area euro in una possibile futura unione bancaria e politica dell'Europa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il