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Taglio buoni pasto ai dipendenti statali nel decreto contro gli sprechi 2012 Governo Monti

Tagli buoni pasto nel pacchetto della spending review: la proposta



Non solo tagli all’acquisto di beni e servizi nella pubblica amministrazione, ai ministeri e nel pubblico impiego: il cosiddetto decreto tagli che dovrebbe, tra l’altro, prevedere l’abolizione di alcune province da attuare con tagli in base ad abitanti, estensione e Comuni compresi, si allargherà a comprendere anche i tagli per i buoni pasto dei dipendenti statali.

L'ipotesi sarebbe contenuta nel pacchetto Spending Review su cui sta lavorando il commissario Enrico Bondi e prevede la riduzione a 5,29 euro per l'importo dei buoni pasto per oltre 450 mila dipendenti pubblici di amministrazioni centrali e periferiche (gli statali).

Il taglio dei buoni pasto farebbe risparmiare circa 10 milioni di euro in termini di spesa pubblica. “Questa presunta riduzione di almeno due euro, giacchè i buoni pasto di ora si aggirano intorno ai 7,8 euro, significa tornare al valore di acquisto di 15 anni fa e quindi togliere fisicamente il pane dalla bocca a tanti lavoratori senza far risparmiare in maniera significativa lo Stato”, ha detto il presidente dell'Anseb, Franco Tumino.

BUONI PASTO: tutte le novità del 2016. Dopo anni di ristagno, finalmente i buoni pasto sono stati "aggiornati". Tante novità in arrivo: limiti più elevati totalmente detraibili, buoni pasto elettronici, ma anche più complicazioni. Vediamo quale effettivamente conviene.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il