Mutui e prestiti personali Inpdap 2012 per dipendenti pubblici: le novità e offerte

Nuove offerte e prestiti per pensionati Inpdap e Inps: cosa propongono



L’Inpdap, l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, presenta nuove proposte per prestiti personali e mutui prima casa.

Oltre ai piccoli presti annuali, biennali e triennali, l’Inpdap ha, infatti, aggiunto anche quello quadriennale, che prevede l’erogazione di quattro mensilità della retribuzione o della pensione da restituire in 48 rate mensili. Per quanto riguarda, invece, i mutui, d’ora in poi potranno essere richiesti, per l’acquisto della prima casa, anche dai  figli di coloro che sono iscritti all’Istituto, offerta lanciata per sostenere i più giovani nell’acquisto della prima casa, oggi impresa quasi ardua.

Ovviamente più vantaggiosi rispetto ai tradizionali sono i tassi applicati: per i piccoli prestiti sono del 4,25%, per i prestiti pluriennali sono al 3,50%, per i mutui ipotecari a tasso fisso al 3,75% e per i mutui ipotecari a tasso variabile per il primo anno al 3,50% e per i successivi al tasso Euribor a 6 mesi.

Anche Poste Italiane offre nuove proposte ai pensionati Inpdap ed anche Insps: si tratta della cessione del quinto Banco Posta, un prestito personale di Poste Italiane, ricco di vantaggi e che permette di ottenere un finanziamento in tempi rapidi.

Caratteristica fondamentale del finanziamento, che può essere richiesto anche dai non titolari di conti presso Poste Italiane, il rimborso del debito avverrà mediante trattenuta della rata direttamente sulla pensione, fino a un massimo di un quinto della quota capitale netta. L’importo finanziabile dipenderà dall’importo della pensione.

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di Marcello Tansini pubblicato il