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Il lavoro non è un diritto: frase Fornero suscita proteste. La spiegazione ufficiale

Posto di lavoro non è un diritto: è polemica sulle parole della Fornero



Continuano a suscitare polemiche le parole del ministro del Lavoro Elsa Fornero. L’ultima è scoppiata ieri quando, nel corso di un’intervista al giornale americano Wall Stree Journal, la Fornero ha “work insn't a right”, cioè il lavoro non è un diritto, ma “deve essere guadagnato anche con sacrificio”.

Questa frase è bastata a scatenare in pochi secondi sul web, sulle tv e sui giornali una serie di commenti quasi denigranti nei confronti del ministro. Antonio Di Pietro attacca:  “La badessa Fornero ha riscritto, tutta da sola e senza chiedere il permesso a nessuno, l'art. 1 della Costituzione”.

Le polemiche hanno tuttavia indotto ambienti vicini al ministro alla precisazione e, secondo quanto spiegato, il concetto che si voleva far intendere era che mentre il diritto al lavoro non può essere messo in discussione, il posto di lavoro non è un diritto.

Nell’intervista completa, infatti, sembra che il ministro Fornero abbia detto “a job isn't something you obtain by right but something you conquer”, cioè un posto di lavoro non è qualcosa che ottieni per diritto, ma qualcosa che conquisti.

Poi sulla riforma del Lavoro appena approvata il ministro ha detto che “nessuno ha mai avuto la pretesa di avere la chiave in tasca per soluzione dei problemi che affliggono il mercato del lavoro italiano. Il governo è disposto a fare cambiamenti che saranno discussi, non ci sono intoccabilità. Ora è importante far partire questa riforma che contiene un insieme di elementi positivi. Questa riforma apre un percorso positivo. Se, inoltre, qualcosa dovrà essere aggiustata, la aggiusteremo, ma sempre con il consenso dei partiti che appoggiano il governo”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il