BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Vertice Ue Giugno 2012 inizia oggi: le nuove misure contro la crisi oggetto del negoziato

Si apre oggi il vertice Ue a Bruxelles: le misure in discussione



In discussione il futuro dell’eurozona: i leader europei sono pronti a mettersi in discussione e a discutere delle misure necessarie per la salvare l’euro. Al centro del vertice che si terrà oggi e domani a Bruxelles, il patto per la crescita, Tobin tax, scudo antispread.

Il premier Mario Monti preme fortemente sulla sua proposta di uno scudo anti-spread per i paesi virtuosi, un meccanismo in grado di contenere oltre una certa soglia il differenziale con i Bund tedeschi di riferimento, in modo automatico e senza sottostare alle condizionalità imposte dalla Ue ai Paesi che chiedono aiuti finanziari.

Senza il si a questo scudo, Monti è fermo sul dire no al via libera alla Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie sulla quale, pochi giorni fa, aveva detto di essere pronto a schierarsi con Francia, Germania e Spagna, lasciando fuori dallo schema la Gran Bretagna.

Inizialmente, infatti, secondo il premier italiano la Tobin tax era da varare con il consenso di tutti. Ma nel vertice a quattro della settimana scorsa sembrava aver cambiato idea, sostenendo che sarebbe andata bene anche la cooperazione rafforzata, ovvero basteranno 9 Paesi.

Ieri poi l’ennesimo cambiamento e la condizione ribadita: nessun via libera se una cooperazione rafforzata non ci sarà anche per altri aspetti, come la politica finanziaria di gestione del mercato dei titoli sovrani.

Tra le altre misure in discussione al vertice Ue, il rafforzamento della vigilanza bancaria per cui l'Ue è pronta a ridimensionare l'Eba e ad affidare i poteri più significativi sul controllo degli istituti alla Bce.

Dopo il secco no all'emissione di eurobond da parte del cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy, insieme ai colleghi della Commissione europea Joseè Manuel Barroso, della Bce Mario Draghi e dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker, ha messo a punto una misura di condivisione di sovranità sulle leggi di bilancio nazionali, che le autorità europee potranno modificare nel caso di paesi che sforino i limiti di debito e deficit previsti e per questo il documento suggerisce la creazione di un ufficio del Tesoro comune.

Gli altri punti salienti della bozza di proposte per rafforzare l'Ue mirano essenzialmente al controllo comune sui bilanci degli Stati, alla necessità di ottenere l'approvazione preventiva dei piani di bilancio dai propri partner, e in prospettiva anche alla condivisione dei debiti, ad esempio con gli eurobond.

Il piano prevede, inoltre, la costituzione di un fondo di risoluzione per tenere in piedi le banche che falliscono. Secondo il documento, l’Europa dovrebbe avere più potere di controllo e indirizzo sui bilanci nazionali, per costringere gli stati a essere virtuosi, intervenendo su manovre e emissioni, bloccando i collocamenti di titoli giudicati eccessivi.
  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il