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Sistri: proroga ufficiale non basta. Chiesta la cancellazione dalle associazioni

Proroga Sistri non basta: le associazioni ne chiedono l’abolizione totale



La proroga non basta: sono molte le associazioni che hanno chiesto del Sistri, sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti, non venga momentaneamente sospesa, così come stabilito dalle misure del Decreto Sviluppo approvato in Consiglio dei Ministri la scorsa settimana, ma abolito totalmente.

Il presidente di Confartigianato Eugenio Massetti ha fatto notare che molte imprese avevano chiesto al governo di sopprimere totalmente il Sistri, ma queste richieste sono state ignorate. E’ opinione diffusa che la soppressione totale del Sistri permetterebbe di rimettere mano al progetto senza delle scadenze prefissate e questo garantirebbe la possibilità di valutare tutto il sistema in maniera ancora più efficiente.

Tra l’altro, con la soppressione totale del Sistri, le imprese avrebbero anche la possibilità di organizzarsi meglio per riuscire ad interagire in maniera quotidiana con il nuovo sistema. Al momento, però, come stabilito dal Dl Sviluppo 2012, il Sistri è stato prorogato fino a fine 2013, per consentire la prosecuzione delle attività necessarie per la verifica del funzionamento del sistema.

“Il continuo tira e molla che interessa da anni il Sistri è la dimostrazione lampante di come tutto l'impianto non possiede le necessarie caratteristiche e prerogative per essere lo strumento adatto a gestire la tracciabilità dei rifiuti speciali”, ha dichiarato recentemente Roberto Arione, presidente di Confagricoltura Cuneo, secondo cui “È giunta l'ora di trovare, una volta per tutte, un'alternativa a questo processo”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il