Vertice Ue: le novità e misure approvate contro crisi euro

Conclusosi il vertice dei leader Ue: accordo sulle misure



Un pacchetto di misure che paventa innanzitutto un meccanismo anti-spread, e che punta alla ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo europeo salva stati, con il quale sperano di rassicurare i mercati, frenare la speculazione e ridare stabilità all'euro, e aiuti alle banche spagnole.

Queste le novità annunciate dal vertice Ue riunitosi il 28 e 19 giugno a Bruxelles. Le misure verranno formalizzate nella riunione dell'Eurogruppo di lunedì 9 luglio. Così, dopo il braccio di ferro sulle misure da prendere subito per la stabilità dell'euro che ha opposto Italia e Spagna alla Germania, il Consiglio Europeo ha messo nero su bianco una serie di impegni che rappresentano una svolta nella strategia con cui finora l'Ue e l'Eurogruppo hanno affrontato gli effetti della crisi.

Per quanto riguarda i tempi di applicazione dell’intesa, le decisioni sul meccanismo anti-spread dovranno essere applicate entro l'Eurogruppo del 9 luglio prossimo, mentre la road map finale sul rafforzamento dell'Unione monetaria sarà presentata ad ottobre.

La prima novità è la possibilità che i Paesi che si comportano bene usino il fondo Efsf-Esm per rassicurare i mercati. L'intesa prevede che il fondo salva-stati dell'Unione (Esm) intervenga in maniera automatica nel caso in cui gli spread di una nazione virtuosa superino una determinata soglia ancora da stabilire. I leader dei 27 hanno dato il via libera pure al Patto per la crescita e l'occupazione, un pacchetto di misure che individua risorse per circa 120 miliardi di euro da utilizzare per stimolare lo sviluppo economico.

Il vertice ha, inoltre, chiesto di fissare una road map e un calendario preciso per procedere verso una concreta unione economica e monetaria e ha prospettato la possibilità che un gruppo di almeno nove Paesi dell'Eurozona possa procedere verso l'adozione entro l'anno di una tassa sulle transazioni finanziarie ricorrendo a una cooperazione rafforzata. Soddisfatto il premier italiano Mario Monti. Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel ha parlato di ‘un buon risultato raggiunto’. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il