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Mutui variabili Luglio 2012: rate più basse con possibile taglio dei tassi

Nuovo taglio tassi Bce? Cosa accadrà nel mondo dei mutui?



Nuovi tagli in arrivo: la Banca centrale europea si prepara, infatti, a tagliare i tassi d'interesse e l’aspettativa più diffusa sui mercati è che possa trattarsi di una riduzione del tasso principale di finanziamento di 25 punti base dall'1% al minimo storico dello 0,75.

Secondo alcuni, invece, la Bce potrebbe spingersi a un taglio di 50 punti base. Il nuovo taglio dei tassi sarebbe pienamente giustificato dal nuovo peggioramento delle condizioni economiche nell'area euro e dall'andamento dei sondaggi fra gli operatori emersi dopo la riunione di giugno, quando tra l’altro lo stesso presidente della Bce, Mario Draghi, aveva già parlato di intensificazione dei rischi.

Un nuovo taglio dei tassi da parte della Bce si tradurrebbe in rate di mutui a tassi variabili più basse, spingendo forse, in un momento di crisi nera come quello che l’Italia sta vivendo, ad una possibile ripresa del mercato del mattone. Del resto, alcune previsioni sembrano essere incoraggianti, perché le stesse banche potrebbero nei prossimi mesi essere costrette a rivedere le condizioni dei mutui riducendo l'interesse e tentando così di aumentare l'erogazione di mutui.

Alcune banche, tra cui Cariparma, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Banca Carige, hanno già limato nelle ultime settimane i costi. Per esempio, Cariparma, ha stanziato un plafond di 2,5 miliardi di euro per l’erogazione di finanziamenti alle famiglie, tenendo gli spread ai livelli tra i più bassi. Ed anche Intesa San Paolo ha stanziato un plafond di 5 miliardi di euro per i mutui di giovani e famiglie per l’acquisto della prima casa al quale si accompagna la semplificazione dell’offerta.

Ma c’è anche chi sostiene si possa arrivare ad un blocco dell’erogazione dei mutui proprio in questo mese di luglio appena iniziato a causa delle nuove norme sulla vendita delle polizze legate ai mutui, che entreranno in vigore il primo luglio. Il dl Liberalizzazioni ha, infatti, imposto alla banca o all'intermediario, qualora condizioni l'approvazione di un mutuo ipotecario alla stipula di una polizza vita, di proporre al cliente almeno due contratti di compagnie diverse.

La novità, dunque, vieta alle banche e a qualsiasi istituto che eroga mutui di essere intermediari e beneficiari di una polizza assicurativa collegata ad un mutuo. Ma questa novità potrebbe slittare dal primo luglio al primo settembre.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il