Sciopero Intesa Sanpaolo 2 Luglio 2012: adesione alta. Mps, Unicredit e Popolare Milano i prossimi

Dopo Intesa Sanpaolo pronti a scioperare anche Unicredit, Mps e la Popolare di Milano. I motivi



Intesa Sanpaolo ieri, lunedì 2 luglio, ha scioperato e ha registrato un'altissima adesione allo sciopero proclamato dai sindacati, “segnale inequivocabile, secondo il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, rivolto al top management della prima banca italiana: ora basta. Bisogna cambiare rotta nelle relazioni sindacali, nell'approccio con i problemi aziendali.

E' un chiaro segnale di insofferenza verso il top management di questa banca ed ora il vertice ne deve prendere atto. Il segnale è tanto più forte se consideriamo che i lavoratori di Intesa Sanpaolo hanno scioperato da soli, facendo in pratica da apripista delle tante vertenze aperte in sede aziendale”.

Lo sciopero è stato indetto contro il vertice di Abi che in questi mesi, dopo il rinnovo del contratto, ha scelto di peggiorare le relazioni sindacali, forzando i lavori delle commissioni di lavoro, arrivando perfino alla sospensione delle stesse.

Secondo il segretario generale Masi, inoltre,  lo sciopero di Intesa Sanpaolo è solo il primo di una lunga serie che coinvolgerà anche Unicredit, Mps e Banca Popolare di Milano poichè i piani industriali predisposti contengono solo sacrifici per i lavoratori.

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di Marianna Quatraro pubblicato il