BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Bosone di Higgs: cosa serve la scoperta della particella di Dio

Bosone di Higgs: cos’è e a cosa serve



E’ stata finalmente dimostrata e illustrata agli scienziati riuniti al Cern di Ginevra l’esistenza del bosone di Higgs, la cosiddetta ‘particella di Dio’.

Questo bosone di Higgs è la particella che garantisce la massa a tutte le altre particelle subatomiche della materia e la dimostrazione della sua esistenza, così come sottolineato dagli scienziati che ne hanno condotto studi e osservazioni, avrà una rilevanza enorme anche in medicina, anche se al momento appare ancora difficile dire quali potrebbero essere i campi interessati dai risultati di questi studi.

Dunque, il bosone di Higgs esiste davvero, ha una massa di 126 GeV (miliardi di elettronvolt) equivalente a 126 volte la massa del protone (il quale è nel nucleo di un atomo assieme al neutrone) e scoprendolo si è raggiunta una pietra miliare nella conoscenza della natura, come ha spiegato il direttore del Cern Rolf Heuer, “perché se non ci fosse non avrebbero massa le stelle, i pianeti, le cose in genere e neanche noi stessi.

Il bosone era nato assieme alle altre particelle nel primomillesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang da cui ha avuto origine l’Universo”.  Il bosone avrebbe provocato la rottura della simmetria iniziale esistente immediatamente dopo il Big Bang portando così alla formazione dei corpi celesti.

Inoltre, si apre la possibilità di scoprire la supersimmetria, secondo cui in natura esisterebbero, oltre alle particelle note come elettrone, quark e neutrino, altre particelle perfettamente simmetriche ma con una caratteristica diversa legata allo spin, come la chiamano i ricercatori. E queste particelle sarebbero selettrone, squark, sneutrino.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il