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Migliori fondi liquidità 2012 in valute estere non euro

Fondi di liquidità non-euro: rendimenti e convenienza



Nonostante le rassicurazioni giunte dai risultati degli accordi del vertice Ue di Bruxelles tenutosi nei giorni scorsi, le elezioni in Grecia e gli impegni nei confronti dell’euro, investire e scegliere gli strumenti giusti in questo momento non è certo cosa semplice.

A bloccare sulle possibili strade da intraprendere ci sono l’incertezza e talvolta la sfiducia che regna sui mercati, e negli animi. Per tenersi attualmente lontani dai listini azionari, considerando l’andamento decisamente altalenante delle Borse, e dalle obbligazioni, sembra che la migliore strategia di investimento sia legata convinzione di utilizzare un ampio ventaglio di strumenti per il controllo dei rischi e mantenere una struttura di portafoglio incentrata su zone e temi che offrono la migliore visibilità a medio termine, come i bond societari dei Paesi emergenti.

Da un’analisi di CorrierEconomia, emerge anche che per diminuire il rischio euro nel proprio portfolio è possibile acquistare valuta estera, direttamente o attraverso fondi di liquidità. Investire in monete estere, è difficile però sia per i piccoli risparmiatori sia per i professionisti del settore, soprattutto a causa dell’incertezza e della continua variabilità dei tassi di cambio.

Tra i migliori fondi di liquidità, strumenti che investono in titoli di stato a breve e/o a brevissimo termine, le migliori soddisfazioni nell’ultimo anno sono arrivate dai fondi di liquidità in dollari americani, con una media di rendimento a 12 mesi del 14,33%.

Ha registrato buone performance anche l’area sterlina, che si è attestata sull’11,2%; e bene sono andati anche il dollaro australiano (rendimento medio del 13,2%) e lo yen giapponese (+14%). Bene sono andate anche le corone svedesi, norvegesi e danesi.

Entrando più nel dettaglio, dall’analisi risulta che tra i vari fondi, il migliore di liquidità migliore è Aberdeen MoneyMarket Liquid, seguito da Jpm Liquidity Funds-X Jpm Us Liquidity con il 15,49% e Dws Insitutional Sicav-Money Plus USD con il 15,43%.

Resta comunque anche la convenienza di puntare sui conti deposito per mettere al riparo la propria liquidità, nonostante la mini patrimoniale he ha colpito loro, per cui ora anche sui tanto amati conti deposito si applica il pagamento dell’imposta di bollo proporzionale dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% nel 2013.

Alcuni conti deposito, soprattutto se non vincolati, oggi possono raggiungere anche il 4% di rendimento lordo, in termini netti la remunerazione è di poco superiore al 3%, mentre con i vincolati, soprattutto con termini di scadenza oltre i 24 mesi, si può arrivare ad ottenere anche un rendimento lordo superiore al 5%.

Tra le migliori offerte di questo mese di luglio 2012, spiccano quelle di Si Conto di Banca Sistema, che ha un tasso lordo del 4,60% e offre rendimenti di circa 368 euro; di Youbanking, con un tasso lordo del 4,25%, non prevede spese extra, l’imposta di bollo è a carico della banca e garantisce l’estinzione anticipata, mantenendo, tra l’altro, gli interessi maturati al 0,40%; e di Conto Arancio di Ing Direct, che offre un tasso lordo del 3,50%, e prevede l’imposta di bollo a carico della banca, non prevede alcuna spesa extra, mentre offre la possibilità di estinzione anticipata perdendo però gli interessi maturati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il