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Spending Review statali: licenziamenti, buoni pasto 7 euro, obbligo ferie e riposi. Misure ufficiali

Spending review e dipendenti pubblici: misure ufficiali e novità



Il decreto Spending review è legge: il Senato ha definitivamente approvato il DL Razionalizzazione spesa pubblica (Spending Review) convertendolo in legge: si tratta della cosiddetta fase uno, cui seguirà un secondo Decreto di Spending Review per ufficializzare le nuove norme di spesa, fase due, ossia quelle in cui si dettagliano i tagli.

Arriverà, infine, un altro decreto per la razionalizzazione delle Province. Dopo una riunione fiume durata ben sette ore, tra tagli previsti per sanità, giustizia e mondo militare, previsti anche non pochi tagli nella Pubblica amministrazione, a partire dal taglio degli uffici dirigenziali di almeno il 20% e delle risorse destinate al personale non dirigenziali di almeno il 10%.

Prevista una riduzione dello spazio per ogni impiegato, tra i 12 e i 20 metri quadrati a persona nei palazzi di nuova costruzione e tra i 20 e i 25 negli altri, e la riduzione degli spazi degli archivi.

A partire dal primo ottobre 2012, poi, il valore dei buoni pasto attribuiti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche non può superare il valore nominale di 7 euro, inoltre, ferie e riposi per i dipendenti pubblici, anche dirigenti, saranno obbligatori a Natale e Ferragosto e gli uffici rimarranno chiusi.

Per quanto riguarda l’acquisto di beni e servizi, sì alla possibilità per le pubbliche amministrazioni di rescindere contratti di lungo periodo non più convenienti che dovessero risultare troppo onerosi. Prevista, inoltre, prevista la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro nei confronti dei dipendenti che, in base alla disciplina vigente prima dell’entrata in vigore dell’ultima riforma del 2011, avrebbero ottenuto la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2014.

Questi lavoratori avranno la pensione da subito ma riceveranno il trattamento di fine rapporto solo alla data in cui avrebbero maturato il diritto ad andare in pensione. Gli ulteriori dipendenti pubblici in esubero andranno in mobilità. Stop, infine, alle consulenze per i dipendenti pubblici che andranno in pensione.

Complessivamente, il provvedimento garantirà risparmi da 4,5 miliardi nel 2012, da 10,5 nel 2013 e da 11 nel 2014. Da qui stanziati due miliardi (uno nel 2013 e uno nel 2014) per la ricostruzione del terremoto in Emilia, Lombardia e Veneto. Confermati anche i fondi per salvaguardare altri 55.000 lavoratori esodati. L'importo complessivo è di 1,2 miliardi a partire dal 2014. Ma gran parte dei fondi servirà ad evitare l'aumento dell'Iva, congelato fino al 2013.

BUONI PASTO: tutte le novità del 2016. Dopo anni di ristagno, finalmente i buoni pasto sono stati "aggiornati". Tante novità in arrivo: limiti più elevati totalmente detraibili, buoni pasto elettronici, ma anche più complicazioni. Vediamo quale effettivamente conviene.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il