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Saldi estivi 2012: da oggi al via. Date inizio e fine città italiane

Al via i saldi estivi 2012: i consigli per buoni acquisti



E si parte: al via oggi, sabato 7 luglio, in tutta Italia la stagione estiva dei saldi 2012.  Da domani, e fino al 15 settembre 2012, gli italiani, ovviamente crisi e budget permettendo, potranno fare acquisti all’impazzata, cercando tra le migliori offerte proposte dai negozi.

Contrariamente ad altre parti d’Italia, invece, in Liguria la stagione dei saldi si protrarrà fino al 30 settembre 2012, come anche in Campania, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Secondo le stime dell'ufficio studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà in media 248 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento e accessori, circa 100 euro a testa, per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro pari al 12% del fatturato annuo del settore.

Secondo Renato Borghi vicepresidente di Confcommercio, “I consumi nel settore moda non sembrano poter crescere neppure con i saldi. Va detto, però, che pur non prevedendo una stagione particolarmente entusiasmante, si stima un calo del 9%, passando da uno scontrino medio di 114 euro a persona nel 2011 a una spesa media di 103 euro nei saldi estivi 2012, questo appuntamento rappresenta un evento di costume capace di coinvolgere tutte le nostre città con un appeal straordinario e di attrarre anche moltissimi turisti a livello internazionale”.

Qualche piccolo consiglio per fare acquisti sicuri:  innanzitutto  ricordiamo che nel caso di acquisto di un capo o di un bene, sul cartellino deve essere riportata obbligatoriamente l’indicazione del prezzo normale di vendita (cioè, il prezzo originario ante-sconto), dello sconto effettuato (in termini assoluti e/o percentuali) e, in ultimo, del prezzo finale.

Nel negozio, inoltre, la merce in saldo dovrà essere separata da quella non in saldo in modo da non attirare il cliente in confusione. Meglio, infine, conservare sempre lo scontrino, perché costituisce prova d'acquisto che obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa o non conforme, anche se vi sono cartellini in mostra con la dicitura che i capi in saldo non si possono cambiare.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il