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Quinto Conto Energia è legge con due decreti. Le novità e le misure sul fotovoltaico

Via libera ai due decreti sul Quinto Conto Energia: cosa prevedono



Entrerà in vigore a partire dal prossimo mese di settembre il Quinto Conto Energia, per cui sono stati varati due decreti per lo sviluppo nei prossimi anni delle energie rinnovabili in Italia. Si tratta del decreto sulle rinnovabili elettriche, firmato dal Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, insieme al Ministro dell’ambiente Corrado Clini e di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania, e del decreto sul Quinto Conto Energia, firmato Passera e Clini.

I testi due decreti prevedono l’entrata in vigore 45 giorni dopo il superamento (previsto a breve) della soglia di 6 miliardi di incentivi per il fotovoltaico, e il 1 gennaio 2013 per le altre rinnovabili elettriche, pur prevedendo un periodo transitorio di 4 mesi.

Unica eccezione, quella prevista per gli impianti pv realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012 a cui si applicheranno ancora le tariffe del Quarto Conto Energia.

I due decreti puntano sullo sviluppo di un settore sempre più strategico che apportare un ottimo contributo all’uscita dalla crisi economica e alla tutela del patrimonio ambientale del nostro Paese, con un ampliamento del budget di spesa, per un totale di 500 milioni di euro annui, pari a ulteriori 10 miliardi di euro di spesa su 20 annie suddivisi tra Quinto Conto Energia (200 milioni) e rinnovabili elettriche (300 milioni) e da un forte semplificazione delle procedure per l’iscrizione ai registri che introduce l’autocertificazione in sostituzione dell’atto di notorietà; e l’innalzamento delle soglie di accesso ai registri, che passa così dai 12 ai 20 KW.

Stabilito, dunque, l’innalzamento della soglia di energia prodotta per accedere agli incentivi senza obbligo di iscrizione al nuovo registro a graduatoria, per gli impianti fotovoltaici fino ai 20 Kw di potenza (il livello precedente era di 12 Kw), infatti, non sarà più necessaria l’iscrizione al registro per ricevere i sussidi, a fronte però di un abbassamento degli incentivi stessi (il 20% in meno di agevolazioni a chi ha un impianto di potenza riconosciuta tra i 12 ed i 20 Kw e vuole evitare il registro).

Non ci saranno, invece, decurtazioni per chi sostituirà le coperture in eternit e amianto (anzi, sono previsti premi tariffari progressivamente decrescenti per il 2013, il 2014 ed il 2015) con pannelli fino a 50 Kw, e nemmeno per gli impianti realizzati direttamente dalle Pubbliche Amministrazioni. Esenzioni garantite anche per i territori colpiti in Emilia, Lombardia e Veneto dagli ultimi sismi del 20 e 29 maggio, sia pur con provvedimenti a parte che verranno presi successivamente.
 

 
Autore:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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