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Obbligazioni aziende 2012: rendimenti e rischi. I consigli dei gestori durante crisi euro

Obbligazioni e investimenti a breve termine: come orientarsi in questo momento e consigli



Investire nelle brevi scadenze: questo il consiglio fondamentale degli esperti per chi decidesse di voler fare investimenti in questo momento, ancora di crisi.

Per orientarsi fra btp, bot, Ctz, obbligazioni, valute estere, materie prime, mercati emergenti, per molti punti di forza del futuro, India a parte in questo momento in cui sembra che stia lentamente scivolando, il consiglio migliore è quello di preferire un portafoglio diversificato, orientandosi maggiormente su zone e investimenti che offrono migliori prospettive, come i bond societari dei Paesi emergenti, che hanno dato prova di buona stabilità.

Anche Nicole Montoya, lead manager del fondo Axa Wf Global Credit Bonds, consiglia dipuntare sulle obbligazioni delle aziende, per diverse ragioni, a partire dalla possibilità di evitare le turbolenze dell'area euro. Montoya spiega: “ L'offerta è abbondante, perché le imprese si sforzano di diversificare le fonti di finanziamento, allontanandosi da banche sempre più esigenti nel concedere credito”.

Inoltre, i corporate mostrano anche una certa sicurezza: “Il debito privato internazionale può non solo rivelarsi più sicuro rispetto alla maggior parte degli altri attivi rischiosi, ma un'allocazione geografica ragionevole e dinamica può a sua volta dimostrarsi molto proficua. In un periodo di cinque anni, il credito globale mostra un rendimento del 30% con una volatilità del 4%, mentre il credito britannico, ad esempio, rende il 24% con una volatilità del 6%”.

Per quanto riguarda i titoli di stato, in questi mesi di luglio e agosto 2012, dove regna ancora l’incertezza, meglio preferire quelli con scadenza brevi. Questi titoli offrono maggiore sicurezza, soprattutto in merito al rischio sovrano. Infatti, se la crisi dell’euro e i debiti pubblici dovesse peggiorare nuovamente, le brevi scadenze allontanerebbero grossi rischi. Meglio quindi puntare sui Bot a 3 o 6 mesi, o anche puntare su un Btp biennale o un Ctz.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il