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Mutui 2012 sempre più difficili da ottenere. Migliaia le domande e richieste non accolte

Crolla il settore i mutui: i motivi



Continua a vivere un periodo di crisi nera il mercato immobiliare in Italia, fra prezzi che salgono e difficoltà da parte delle famiglie italiane di ottenere al momento mutui dalle banche che richiedono sempre più garanzie. E sono, infatti, sempre meno le richieste di mutuo accolte dalle banche, complice, in negativo, la forte crisi economica che gli stessi istituti di credito stanno vivendo, nonché le garanzie sempre più rigide richieste al mutuatario. Migliaia le domande non accolte.

Basti pensare che nei primi cinque mesi dell’anno si è registrata una forte contrazione rispetto allo stesso periodo del 2011.  Ma le previsioni per il futuro non sembrano essere poi così catastrofiche: entro la fine dell'anno, infatti, dovrebbe essere più facile ottenere mutui con un tasso d'interesse minore rispetto all'attuale e  i futuri mutui potranno essere erogati a condizioni più favorevoli e con tassi d'interesse più bassi rispetto agli attuali.

Nell’attesa che la situazione cambia, però, i numeri di questi ultimi mesi non sono certo confortanti: nel primo trimestre 2012, le erogazioni dei mutui immobiliari per l'acquisto di nuove abitazioni sono crollate del 47%, secondo la trentaduesima edizione dell'Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia.

Un'analisi che registra una decisa flessione del credito alle famiglie, e non solo per l'acquisto di case. La stessa cosa, infatti, accade anche per altri settori come l'arredamento, l'elettronica, gli elettrodomestici, per cui i finanziamenti sono diminuiti sia nel 2011 (-5,8%) che nel primo trimestre 2012 (-11%).

Per quanto riguarda i mutui, nel 2011 le erogazioni sono scese del 9,1% rispetto all’anno precedente e hanno segnato un -47% nei primi tre mesi del 2012. A scoraggiare la richiesta di finanziamenti per la casa, l’aumento dei tassi di interesse applicati ai nuovi contratti, e l’irrigidimento dei criteri di concessione.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il