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Mutui: tassi variabili migliori dei fissi almeno a Luglio-Agosto 2012

Tasso fisso o variabile: quale conviene di più



La Banca centrale europea ha tagliato il costo del denaro, portando i tassi di interesse sotto quota 1% per la prima volta nella storia dell’euro. Il nuovo tasso Bce è sceso quindi allo 0,75% e ci si chiede ora cosa cambierà per chi sta pagando un mutuo nel 2012 e se il tasso variabile sia ora più conveniente.

La risposta è molto semplice: si, attualmente un mutuo a tasso fisso è decisamente più conveniente, nel breve periodo, per gli analisti sicuramente per questi mesi di luglio e agosto 2012, considerato che il taglio dei tassi della Bce ha portato le rate mensili a scendere.

Ma attenzione, perché non per molto i parametri di riferimento (Euribor, tasso BCE) riusciranno a mantenersi su questi minimi storici per cui a lungo termine chi ora è favorito dall’aver acceso un mutuo a tasso variabile, potrebbe pagare cara questa scelta.

Meglio allora, pagare un po’ di più oggi, scegliendo un tasso fisso, ma assicurandosi una rata stabile non soggetta alle oscillazioni di mercato. Per fare qualche esempio, su una richiesta di un mutuo trentennale, dal valore di 100 mila euro, per acquistare un immobile dal valore di 200 mila euro, i mutui più convenienti a tasso variabile sono quelli offerti da Cariparma e Webank, mentre tra quelli a tasso fisso spiccano tra i migliori quelli offerti da Bipiemme, Cariparma e Webank,

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il