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Imu: nessun rialzo aliquote per seconda e terza rata

Nessun ritocco alle aliquote Imu per seconde e terze rate



Dopo il pagamento del primo acconto, scaduto lo scorso 18 giugno, si torna a parlare di pagamenti Imu, nuova tassa sulla casa che da quest’anno sostituisce l’Ici e che colpisce prime e seconde case.

Questa volta si torna a parlare di Imu in maniera meno pesante: sì perché all’indomani del primo pagamento si profila l’ipotesi di non alzare le aliquote per i pagamenti delle seconde e terze rate. Questo perché sono state fondamentalmente rispettate le aspettative di entrata che si prevedevano. Si è dimostrato, infatti, in linea con le attese il dato dell'acconto Imu sull'abitazione principale che al 18 giugno si è attestato a 1,603 miliardi di euro.

A dicembre dovrebbe raggiungere i 3,3 miliardi di euro stimati dall'Economia. A versare l'Imu sull'abitazione principale sono stati circa 16 milioni di contribuenti con un importo medio di versamento di 100 euro.

Solo il 5,5% dei proprietari (circa 877.000 soggetti) ha deciso di diluire il pagamento in tre rate: una a giugno, la seconda sempre in acconto a settembre e il saldo a dicembre. Il tutto con un importo totale per singola rata pari a 91,2 milioni di euro.

Agli 1,6 miliardi versati per l'abitazione principale vanno aggiunti gli oltre 7,9 pagati dai contribuenti sugli altri immobili. A pagare sono stati 15,9 milioni.  Ricordiamo che per l'abitazione principale, l'imposta potrà essere pagata soolo quest'anno in tre rate, ognuna delle quali pari a un terzo dell'imposta anziché il 50% previsto per la ripartizione classica tra acconto e saldo.

La rateizzazione vale però solo per i possessori di prima casa e rappresenta un’opzione per agevolare i proprietari di casa, che, nel caso non avessero problemi di pagamenti, potrebbero comunque versare l’Imu in due rate. Decidere, dunque, di pagare in due o tre rate sarà a discrezione del contribuente.

Dal 2013, poi, il calendario tornerà ad essere scandito nelle consuete due date di giugno e dicembre. Ricordiamo anche che per pagare la tassa sulla casa si potranno utilizzare i modelli telematici F24 che sono stati aggiornati, sostituendo la dicitura ‘Ici’ con ‘Imu’ e sono stati anche istituiti i codici necessari per il versamento dell'imposta, inclusi gli interessi e le sanzioni in caso di ravvedimento. Per pagare l’imposta sulla casa, Imu bisognerà compilare il modello F24,  disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed anche sul sito di Poste Italiane.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il