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Quinto Conto Energia Fotovoltaico: pronti i primi ricorsi contro decreti 2012

Quinto Conto Energia Fotovoltaico: pronti i primi ricorsi contro decreti 2012



Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il Quinto Conto Energia e il Decreto Rinnovabili Elettriche, in vigore a partire dal prossimo mese di settembre.

I testi due decreti prevedono l’entrata in vigore 45 giorni dopo il superamento (previsto a breve) della soglia di 6 miliardi di incentivi per il fotovoltaico, e il 1 gennaio 2013 per le altre rinnovabili elettriche, pur prevedendo un periodo transitorio di 4 mesi, e puntano sullo sviluppo di un settore sempre più strategico, capace di apportare un ottimo contributo all’uscita dalla crisi economica, con un ampliamento del budget di spesa, per un totale di 500 milioni di euro annui, pari a ulteriori 10 miliardi di euro di spesa su 20 anni e suddivisi tra Quinto Conto Energia (200 milioni) e rinnovabili elettriche (300 milioni) e da un forte semplificazione delle procedure per l’iscrizione ai registri che introduce l’autocertificazione in sostituzione dell’atto di notorietà.

Stabilito anche l’innalzamento delle soglie di accesso ai registri, che passa così dai 12 ai 20 KW. Ma è scontro sulle misure che continuano a penalizzare il settore. Per questo l’Associazione ANIE-GIFI ha chiesto al Governo un tavolo tecnico per ridefinire gli incentivi al Fotovoltaico. Secondo il presidente di ANIE-GIFI, Valerio Natalizia, molte Pmi, con l’entrata in vigore del QuintoConto Energia, dovranno ridimensionare il personale e ridurre gli investimenti, rischiando addirittura di chiudere.

E sono già pronti dei ricorsi al TAR presentati contro il Quarto Conto Energia, attualmente ancora in vigore per l’assenza di misure di tutela per gli investimenti già in corso al momento della sua entrata in vigore (quelli del Terzo Conto Energia). La decisione dei giudici dovrebbe arrivare entro fine agosto e l’esito potrebbe avere conseguenze anche sul Quinto Conto Energia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il