BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Licenziamenti banche italiane: lista istituti con personale a rischio

Licenziamenti collettivi nel settore bancario: mancano i fondi di solidarietà per i lavoratori



Banca Popolare di Milano, Ubi Banca, Banca Popolare di Bari, Veneto Banca, ma anche Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo e Unicredit: sono questi alcuni degli istituti di credito nel mirino delle difficoltà economiche con personale a rischio.

Sono diverse, infatti, le banche italiane che rischiano di dover ricorrere ai licenziamenti collettivi per far fronte ai pesanti tagli previsti nel settore, decisione che potrebbe rendersi necessaria a causa della mancanza di effettivi fondi di solidarietà a beneficio dei lavoratori, che non possono usufruire di altri ammortizzatori sociali come la cassa integrazione. 

Alla Banca popolare di Milano  il piano è atteso per il 24 e la Uilca fa una previsione di 800 esuberi, mentre secondo la Uilca, in Ubi si pensa ad un taglio del 10% del personale. Alla Banca popolare di Bari è già in corso una trattativa in cui si sta parlando di 250 esuberi su 2mila dipendenti circa, stessa cifra per Veneto banca.

Non sono fuori da questi piani di riorganizzazione neanche i più grandi istituti come Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo e Unicredit, mentre in Mps il piano di razionalizzazione 2011-14 prevedeva 1.500 pensionamenti, ma al momento la riforma ha bloccato 1.200 uscite e con l'ultimo piano presentato poche settimane fa sono stati annunciati anche 4.600 esuberi.

Nel gruppo Bnl da adesso a dicembre erano previste, in base all'ultimo piano industriale, circa 370 uscite. Il gruppo, di comune accordo con i sindacati, le sta procrastinando in attesa di sapere se questi lavoratori sono salvaguardati o meno dai decreti governativi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il