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Comprare Bot e Btp: i migliori da scegliere per scadenze e rendimenti Luglio-Agosto 2012

Investire in Bot e Btp: quali scegliere attualmente



Comprare nel momento in cui l’euro è in crisi e la strada per la risalita sembra ancora bella lunga e ardua potrebbe essere un’impresa non facile, eppure ci sono percorsi che potrebbero portare buoni rendimenti.

La domanda che ci si pone è: nel momento in cui la crisi dei Paesi che fanno parte della Moneta Unica persiste nonostante gli accordi del vertice Ue a Bruxelles tra i leader europei, come ci si orienta nel mondo degli investimenti orientarsi fra btp, bot, obbligazioni, mercati emergenti, per molti punti di forza del futuro?

Il consiglio migliore è quello di preferire un portafoglio diversificato, orientandosi magari sui bond societari dei Paesi emergenti, che hanno dato prova di buona stabilità. Ma sarebbe bene, in questi mesi di luglio e agosto 2012, puntare anche su bot, meglio se a scadenza brevi.

Questi titoli offrono maggiore sicurezza, soprattutto in merito al rischio sovrano. Infatti, se la crisi dell’euro e i debiti pubblici dovesse peggiorare nuovamente, le brevi scadenze allontanerebbero grossi rischi. Meglio quindi puntare sui Bot a 3 o 6 mesi, o anche puntare su un Btp biennale.

Osservando inoltre i 65 BTp quotati sul mercato telematico di Piazza Affari, bisogna poi districarsi tra le voci che li accompagnano, tra cedola, prezzo e rendimento netto. Alcuni titoli, per esempio, hanno cedole del 2% ma offrono un rendimento netto superiore a quello di titoli con cedole del 3%. In linea generale comunque, per tenersi lontani da sorprese inaspettate e turbolenze finanziarie è bene ribadire, come prima accennato, che le scadenze brevi sono le consigliate al momento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il