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Spagna: spread ai massimi storici. Rischio fallimento-default. Numerose proteste in piazza

La Spagna a rischio fallimento: tensioni e proteste nelle piazze



Dopo la Grecia, sta toccando ora alla Spagna: è record per lo spread spagnolo che raggiunge quota 591 punti base di differenziale tra i titoli di Stato decennali spagnoli e gli equivalenti tedeschi. Il tasso sul bonos sale al 7,09%. E la paura del contagio nella zona dell'euro questa volta arriva dalla Spagna.

Nel giorno in cui Madrid ha incassato il sì del parlamento tedesco al piano di aiuti per ricapitalizzare le proprie banche ed rivece l'ultimo timbro dell'Eurogruppo su 30 miliardi di euro che saranno forniti al più presto, il governo di Rajoy ha lanciato l'allarme.

Il ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro, impegnato in parlamento a difendere il nuovo piano di austerità da 65 miliardi imposto da Bruxelles in cambio di un anno in più di tempo per riportare il deficit sotto la soglia del 3% del Pil, confessa: “La Spagna non ha un soldo in cassa per pagare i servizi pubblici e se la Bce non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito”.

Anche il parlamento finlandese ha approvato il piano di salvataggio delle banche spagnole. La partecipazione della Finlandia al piano di aiuti europei da 100 miliardi di euro alle banche spagnole è stato approvato con 109 voti a favore e 73 contrari.

Intanto nel Paese è caos: gli spagnoli si sono riversati in ogni piazza per protestare contro l’austerity e alla fine della giornata di protesta di ieri a Madrid, teatro di una manifestazione in cui 100.000 persone hanno protestato contro i tagli del Governo, ciò che è rimasto sono stati solo contenitori bruciati, barricate improvvisate, spari a salve, e tanto malcontento fra la popolazione.

Massiccia la presenza di dipendenti statali come impiegati e professori. Tanti anche gli slogan contro il primo ministro: ‘Rajoy ci sta derubando’. I disordini dopo la marcia si sono conclusi con almeno sei detenuti e 26 feriti. Si sono registrati anche scontri tra la polizia e le centinaia di persone che si erano dirette verso il Congresso, blindato da una doppia recinzione.

La tensione è esplosa quando gli agenti hanno iniziato a disperdere e ad inseguire gruppi di manifestanti nelle strade circostanti, caricando in più occasioni e sparando proiettili di gomma che, secondo fonti del pronto soccorso sul campo, hanno ferito almeno una persona.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il