BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasse: tagli possibili. Discussione dal prossimo Settembre. Pressione fiscale è arrivata al 55-70%

Italia: è record di pressione fiscale. In futuro possibili riduzioni?



In Italia si registra il record mondiale nella pressione fiscale effettiva, cioè il peso fiscale che grava sui contribuenti in regola, che si attesta al 55% del Pil, ciò significa che gli italiani sono uno dei popoli che paga più tasse: questo quanto sostiene l'Ufficio Studi di Confcommercio nella 'Nota sulle determinanti dell'economia sommersa'.

Secondo le elaborazioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio, la pressione fiscale apparente, cioè data dal rapporto tra gettito e Pil così come queste grandezze vengono osservate, nel 2012 è pari al 45,2%. L'Italia si posiziona così al quinto posto sui 35 paesi considerati, dietro Danimarca (47,4%), Francia (46,3%), Svezia (45,8%) e Belgio (45,8%).

Secondo Confcommercio, l’Italia “supera anche molti paesi nordici, quelli dello Stato sociale funzionante. Si colloca sopra le medie europee e stacca di cinque punti percentuali assoluti la Germania (40,4%), di sette il Regno Unito (38,1%) di dodici la Spagna (32,9%), di quindici il Giappone (30,6%) e di quasi venti gli Stati Uniti (26,3%)”.

E nel rapporto si evidenzia anche come nonostante un elevato livello di economia sommersa, gli italiani siano un popolo di pagatori di tasse, tra i maggiori pagatori al mondo.

Ma il direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, sottolinea che “c'è una maggioranza silenziosa che non evade, che sopporta una pressione fiscale del 55% e in qualche caso anche di più” e si è detto favorevole alla istituzione di un fondo taglia tasse come proposto dalla Confcommercio, ma ha anche spiegato che il taglio delle tasse non può non tener conto della priorità da riservare ai conti pubblici.

Il direttore delle Entrate ha, inoltre, annunciato che entro il 30 settembre l'Agenzia predisporrà una mappa delle possibili riduzioni degli adempimenti fiscali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il