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Spread Btp-Bund a 500: i motivi del ritorno della speculazione

Tornano i timori sull’eurozona: cosa sta succedendo



Continua a salire il differenziale tra Btp e Bund tedeschi arrivato a 520,3 punti con il rendimento del decennale italiano al 6,339%. Per i Bonos spagnoli lo spread con i Bund è a quota 625,6 punti e il rendimento è salito al 7,392%. L'euro è sceso sotto la soglia di 1,21 dollari per la prima volta dal giugno 2010 e la moneta unica viene scambiata a 1,2099 dollari contro gli 1,2200 dollari delle quotazioni Bce di venerdì.

L'euro vale inoltre 94,49 yen contro i 95,86 di venerdì scorso. Crolla Piazza Affari, con il Ftse Mib arriva a perdere il 2,5% a 12.740 punti. Tra i titoli congelati Generali, Intesa e UniCredit oltre a Ubi Banca e Azimut.

Negativa anche la Borsa di Francoforte: -1,02% con l'indice Dax a 6.561,87 punti, ed anche la Borsa di Madrid apre in deciso calo con l'Ibex 35 che segna -2% a 6.121,4 punti. I motivi che hanno spinto di nuovo verso il baratro fondamentalmente, come alcuni esperti ed operatori hanno detto, non esistono ma risiedono nei timori di possibili fallimenti delle politiche approvate e soprattutto nella sfiducia dei e sui mercati.

Per stabilizzare la situazione e cercare di evitare la speculazione il prossimo mese di agosto, speculazione diremmo quasi fisiologica per il periodo estivo, considerando il facile attacco che si può ‘sferrare’ ad una nazione in un momento di ‘stallo’, i prossimi 26, 27 e 30 luglio, è previsto un nuovo appuntamento con le aste del Tesoro rispettivamente per Ctz e Btp indicizzati, Bot a sei mesi e Btp a medio lungo termine (5 e 10 anni i più attesi per misurare la fiducia sul debito).

I primi di giugno l'Italia aveva già collocato il 50% e forse qualcosa in più dei 440-450 miliardi di euro di debito che le servono per il 2012 e, malgrado il rialzo di spread e tassi, la spesa per interessi era ancora in linea con le previsioni del Def di aprile aveva assicurato il direttore generale del debito pubblico Maria Cannata ma l'ulteriore aumento dello spread, se proseguisse su questi livelli per tutto l'anno porterebbe secondo alcune ricostruzioni a maggiori interessi per 10 miliardi.

I tassi venerdì sui bond triennali sono scesi rispetto a giugno ma certo restano alti. Sui Btp a 3 anni l'interesse pagato dal Tesoro ha iniziato il 2012 sopra il 4,8% ed è sceso sotto il 3% soltanto a metà marzo per poi risalire. Il rendimento sui decennali è rimasto troppo a ridosso del 6 per cento per buona parte dei primi sette mesi.

Il 2 agosto poi si riunirà la Bce per decidere sui tassi, ed anche se un taglio è appena stato fatto, è sempre alta l'attenzione sul ruolo che la banca centrale può avere nelle fasi più particolari della politica e dell'economia europea.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il