Spread Btp-Bund sopra 500 punti: il ruolo della Bce è fondamentale

Bce: necessari interventi per stabilizzare spread



Scende in apertura di giornata il differenziale tra btp e bund tedeschi, lo spread segna 502,5 punti contro i 516 della chiusura di ieri sera. Ma poi risale e torna a 512 punti, mentre la Spagna si attesta a 623.

Resta sotto i 100 punti base la Francia (96) mentre l'Irlanda, da giorni scesa al di sotto dei livelli italiani e spagnoli, si attesta a 471,8 centesimi. Dopo un avvio positivo (Ftse Mib +0,04%), gira in calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,4% a 12.655 punti) e sono incerte le principali borse europee dopo la scure di Moody's che si è abbattuta anche sulla Germania e con il calo della fiducia delle imprese francesi a luglio da 91 a 90 punti base.

In una situazione come quella di crisi che l’Europa sta vivendo è la Bce ad avere un ruolo centrale. E, dal canto suo, la Banca Centrale Europea studia la Federal Reserve e, come riporta il Corriere, potrebbe prendere esempio dalle sue modalità d’intervento sui mercati, a partire da ciò che i banchieri centrali americani chiamano ‘quantitative easing’, cioè facilitazione delle condizioni del credito grazie all’aumento della quantità di moneta.

Quei nuovi euro verrebbero poi spesi per comprare bond sovrani dei Paesi dell’area. Il presidente della banca centrale, Mario Draghi, ha spiegato: “Non abbiamo il mandato di risolvere i problemi finanziari dei Paesi”. Intanto Madrid, in relazione alla crescita degli spread tra i titoli di stato del paese e i bund tedeschi, chiede alla Bce di intervenire per fissare un tetto allo spread.
 

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di Chiara Compagnucci pubblicato il