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Sistri: soluzione a breve secondo Passera. Tavolo per discutere novità e cambiamenti

Ministri Passera: “Soluzione definitiva in tempi brevi”



Il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, è stato prorogato al 30 giugno 2013 e sono diverse le associazioni e le aziende che hanno immediatamente lanciato la necessità di alternative valide che lo sostituiscano fino alla sua entrata in vigore.

Necessità confermata proprio dal ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, secondo cui “bisogna trovare una soluzione definitiva e in tempi ragionevolmente brevi”.

Il ministro ha poi ribadito la totale disponibilità a riunire attorno a un tavolo tutte le parti coinvolte per cercare una soluzione entro quest'anno, per un sistema che molti sottolineano essere il più complesso d'Europa, e ha anche spiegato come le associazioni di categoria, da Confindustria alle piccole e medie imprese, hanno confermato la difficoltà di interoperabilità del sistema con il software gestionale e hanno chiesto maggiore semplicità, minori costi e migliore funzionamento. 

Intanto è stato stabilito che non vi sarà alcun rimborso per le aziende iscritte al Sistri se il sistema non verrà prima sospeso e se i nuovi controlli non decreteranno ufficialmente la sua fine, nonostante la ricerca di valide alternative al sistema ancora mai entrato in vigore, secondo l’ex amministratore delegato Stornelli di Selex, la società che avrebbe dovuto occuparsi della messa in opera del sistema di tracciabilità dei rifiuti, è l’unico meccanismo che può funzionare in tal senso.

Di proroga in proroga l'Italia è senza tracciabilità dei rifiuti come chiede invece l'Europa e dopo lo stop, ciò a cui si punta ora sono eventuali valide alternative all’entrata in vigore del sistema, necessarie, perchè imposte anche dall’Unione europea. Intanto le aziende non dovranno pagare contributi 2012.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il