BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Province: tagli e abolizione. Ma scuole saranno aperte. Anno scolastico 2012/2013 regolare

Prossimo anno scolastico al via regolarmente: le rassicurazioni del ministro Profumo



Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha assicurato che l'anno scolastico 2012-2013 non sarà a rischio nonostante l'allarme lanciato dall'Unione delle Province dopo i tagli e proprio oggi Profumo incontrerà il presidente dell'Unione delle Province Giuseppe Castiglione.

Il presidente dell'Upi (Unione delle province d'Italia) qualche giorno fa aveva lanciato l'allarme: “Con i tagli previsti dalla spending review non siamo nelle condizioni di poter assicurare l'apertura dell'anno scolastico” e in merito all'accorpamento di alcune province previste dal decreto legge sulla spending review aveva detto inoltre “devono essere i territori a poter decidere.

Siamo d'accordo sul risparmio delle spese e sulla maggiore efficienza ma il dimagrimento non può incidere su quelle che sono le funzioni principali degli enti, a partire dal tema dell'edilizia scolastica e dell'occupazione”.

L'Agesc (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) si era associata all'allarme lanciato dall'Upi: Roberto Gontero, presidente dell'associazione, aveva detto “E’ a rischio la riapertura delle scuole paritarie”.

Le Province subiranno, a causa della spending review, un taglio di 500 milioni di euro per il 2012 e di 1 miliardo di euro per il 2013 perché il Governo considera come consumi intermedi un totale di 3,7 miliardi di euro. Ma ora, secondo quanto invece assicurato dal ministro Profumo, il prossimo anno scolastico riprenderà regolarmente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il